Casagiove è in provincia di Caserta, a ridosso del capoluogo, lungo l’asse della via Appia che da Maddaloni arriva a Capua. Fino al 1810 si chiamava Casanova. Il nome attuale è del 1872 e nasce da una convinzione dei consiglieri comunali: che in zona sorgesse un tempio dedicato a Giove. Nel 1997 un ritrovamento sui Monti Tifatini ha dato loro ragione.
Comune della provincia di Caserta, in Campania, Casagiove ha 12.833 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Casagiove
Casagiove si trova in pianura: il centro è a 57 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 44 a 411 metri.
Nei dintorni si trovano Casapulla (1,6 km), Caserta (2,3 km), Curti (2,4 km), Recale (2,9 km) e Capodrise (3,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Casagiove
I reperti della civiltà sannitica fanno fissare i primi insediamenti sul territorio attorno al 400-300 avanti Cristo. Il documento più antico che conosciamo è del 969: il vescovo Alderico concede di fondare la chiesa di S. Croce nella località «ad Casanoba». Il toponimo compare ancora in una pergamena longobarda del 1073 e nella Bolla di Senne del 1113, con cui la chiesa di S. Croce passa dalla diocesi di Capua a quella di Caserta.
Nel Medioevo Casanova è un feudo che cambia spesso mano. Nel 1327 lo detiene Giannotto Cacapece di Napoli, vassallo del conte di Caserta. Secondo Matteo Camera, nel 1331-32 re Roberto d’Angiò lo concede al giurista Giovanni de Haya. Nel 1451 Alfonso I d’Aragona esenta la villa dal servizio di «angaria». Nel 1472 il feudo è venduto a Giovannella de Montibus, poi passa ai Capece e ai Caracciolo.
Nel 1810 Casanova è unita alla villa di Coccagna e diventa Comune di Casanova e Coccagna. Il primo sindaco è Michele Fusco, di una delle famiglie più benestanti del paese. Coccagna, dal 1807 al 1809, era stata aggregata a Recale. Il nome Casagiove arriva con il Regio Decreto n. 695 del 17 febbraio 1872.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 6 unità, da 12.839 (1° gennaio 2025) a 12.833 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 13.116 abitanti. Il comune si estende su 6,36 km², con una densità di circa 2.019 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Casagiove
Il luogo più legato al nome del paese è il tempio di Giove sul Monte Tifata, a quota 526 metri. Oggi è nel territorio del Comune di San Prisco. Se ne può vedere ciò che resta. Fu individuato nel 1997, quando Mario Rivetti trovò tre targhe in bronzo di epoca romana e le consegnò alle autorità. Gli scavi furono affidati all’archeologa Valeria Sampaolo.
La Tabula Peutingeriana, copia medievale di uno stradario antico del III secolo d.C., segna già sui Monti Tifatini il simbolo di un tempio con la scritta Iovis Tifatinus. Il nome indicava forse un’ara della «Venere Giovia» e non un tempio al padre degli dei.
Tra gli edifici religiosi, le fonti ricordano la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, consacrata nel 1311 secondo l’Ughelli. Ricordano anche la chiesa di S. Croce, la cui fondazione è documentata dal 969.
Turismo a Casagiove
Nel 2025 le strutture ricettive di Casagiove hanno registrato 20.157 presenze turistiche (notti trascorse), il 13% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 18% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 276 posti letto in 31 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Casagiove è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 12.833 abitanti e si estende su una superficie di 6,36 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



