Cardito sta nella zona nord della città metropolitana di Napoli, nella Pianura Campana. Il nome viene dal latino carduus, «cardo». Il territorio ha due centri di dimensioni simili: Cardito e Carditello. Un tempo il paese era noto per fragole e asparagi. Oggi produce mozzarella di bufala. A Carditello hanno sede grandi attività di import-export di aromi, funghi e spezie.
Al 1° gennaio 2026 Cardito conta 21.434 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Napoli, in Campania.
Dove si trova Cardito
Cardito si trova in pianura: il centro è a 35 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Caivano (1,5 km), Crispano (2,0 km), Frattamaggiore (2,4 km), Afragola (2,6 km) e Frattaminore (3,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cardito
Le prime tracce di insediamento risalgono a un periodo tra il 350 e il 300 a.C. Si dice che a stabilirsi qui furono alcuni abitanti della vicina Atella, scampati alle prime invasioni dei Romani. Nel sottosuolo di Carditello sono state trovate alcune tombe. Per questo si pensa che la zona fosse una necropoli.
Il primo nucleo abitato del paese si sviluppò attorno a un vicolo antico, oggi chiamato San Giovanni a Nollito, accanto alla chiesa di San Biagio. Nella piazza principale sorge un palazzo nobiliare, abitato dai marchesi Mastrilli della Schiava fino alla metà del Novecento. Il municipio occupa uno stabile della fine dell’Ottocento.
Nel 1840 il principe Lodovico Venceslao Loffredo fece costruire in via Roma il palazzo che porta il suo nome. Doveva essere un orfanotrofio. Più tardi ospitò una Scuola Musicale e d’Arte e una Scuola per le Arti ed i Mestieri. Queste scuole attirarono studenti da tutta la Campania e anche da oltralpe.
Gran parte della storia locale è raccontata in un libro di Gaetano Capasso, religioso e scrittore di Cardito.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 50 unità, da 21.484 (1° gennaio 2025) a 21.434 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 21.599 abitanti. Il comune si estende su 3,20 km², con una densità di circa 6.702 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Carditello.
Cosa vedere a Cardito
Il centro è la piazza principale. Qui si affacciano il municipio, la chiesa patronale di San Biagio, vescovo e martire, e il palazzo dei Mastrilli della Schiava. Oggi il palazzo ospita eventi culturali. Nella sua sala intitolata all’ex sindaco Francesco Narciso si riunisce il consiglio comunale. Accanto alla chiesa parte il vicolo di San Giovanni a Nollito, il tratto più antico dell’abitato.
Nel capoluogo ci sono anche le chiese della Madonna delle Grazie e del Sacro Cuore. San Biagio è indicata come santuario. A Carditello c’è la chiesa dei santi Giuseppe ed Eufemia. Tutte fanno parte della diocesi di Aversa.
In via Roma si trova Palazzo Loffredo, costruito nel 1840. Il Parco Taglia supera gli 80.000 metri quadrati ed è attrezzato per eventi di sport, musica e balli.
Turismo a Cardito
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cardito è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 21.434 abitanti e si estende su una superficie di 3,20 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



