Caivano (Caívanë in napoletano) sorge nella pianura campana, in posizione quasi centrale tra Napoli e Caserta, nella Zona Nord della città metropolitana di Napoli. Il nome è di origine latina: secondo l’ipotesi più accreditata deriva da fundus Calvanium, la proprietà di una famiglia romana. Il paese ha un castello medievale, già citato nel 1432 come presidio militare, e ogni anno festeggia la Madonna di Campiglione la seconda domenica di maggio.
Caivano è un comune della provincia di Napoli, in Campania, con 35.886 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Caivano
Il territorio di Caivano è pianeggiante: il centro è a 27 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Crispano (1,4 km), Cardito (1,5 km), Frattamaggiore (2,5 km), Frattaminore (2,5 km) e Orta di Atella (3,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Caivano
I ritrovamenti archeologici indicano che i primi insediamenti risalgono all’epoca osca. Nel VI secolo a.C. gli Etruschi bonificarono il territorio paludoso e lo resero abitabile. Nel IV secolo a.C. arrivarono i Sanniti. L’area dipendeva dall’antica città di Atella. Con i Romani la terra fu divisa in grandi latifondi e sottoposta a centuriazione, all’epoca dei Gracchi e in età augustea. Quella più antica sembra aver influenzato la posizione delle chiese e della torre del castello.
Con i Longobardi la zona entrò nel Principato di Benevento. In epoca normanna Caivano divenne un casale del Ducato di Napoli. In età angioina e aragonese contò di più sul piano strategico, grazie al castello. Sotto Alfonso d’Aragona la fortezza resistette a un assedio di tre mesi prima di arrendersi. Il feudo passò a diverse famiglie nobili, tra cui i Capece e i Caracciolo. Sotto gli Spagnoli l’agricoltura si sviluppò, soprattutto con grano e canapa. Nel 1732 un terremoto danneggiò gravemente il castello e alcune chiese.
Nel 1799 la popolazione fu coinvolta negli scontri tra giacobini e sanfedisti. Nel 1806, con l’abolizione della feudalità, Caivano diventò comune autonomo e vennero aggregati Pascarola, Casolla Valenzano e il territorio di Sant’Arcangelo. Nel Novecento nacquero nuovi quartieri: il Rione IACP (detto Bronx) negli anni Settanta e il Parco Verde negli anni Ottanta, costruito con fondi statali per gli sfollati del terremoto dell’Irpinia del 1980. Il Parco Verde finì poi nelle mani della speculazione edilizia e della criminalità organizzata.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 100 unità, da 35.986 (1° gennaio 2025) a 35.886 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 36.048 abitanti. Il comune si estende su 27,22 km², con una densità di circa 1.318 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Caivano
Il Castello di Caivano è il principale monumento del paese. Dal 1981 ospita la biblioteca comunale, che ha 6000 monografie. Nel centro antico ci sono palazzi nobiliari e chiese. Tra i palazzi: Palazzo Capece, della famiglia Capece, e il Palazzo marchesale Cimino, costruito alla fine del XVIII secolo nella frazione di Casolla Valenzano. In paese si trova anche una Torre dell’orologio.
Per una sosta all’aperto ci sono la Villa Comunale Falcone e Borsellino e la Villa Comunale di Pascarola.
Le chiese sono sparse tra il centro e le frazioni: Sant’Antonio ai Cappuccini, San Pietro, Santa Barbara, l’Annunziata, Maria Madre vicino a Corso Umberto I, San Paolo Apostolo al Parco Verde, Santa Maria a Casolla Valenzano e San Giorgio Martire a Pascarola. Il Santuario di Maria Santissima di Campiglione custodisce l’affresco bizantino della Madonna.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Feste e tradizioni religiose
La santa patrona è Maria Santissima di Campiglione. La festa cade la seconda domenica di maggio ed è il principale evento religioso dell’anno. L’affresco bizantino mostra la Madonna con le mani alzate, circondata dai dodici apostoli. Dopo il miracolo del 1483 è diventato meta di pellegrinaggi. Dal 1902 il santuario è retto dai padri carmelitani.
A Pascarola, la seconda domenica di luglio, si celebra la festa di Sant’Antonio. Il programma religioso comprende il triduo, la processione, messe solenni e preghiere al santo.
Turismo a Caivano
Nel 2025 il comune contava 140 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Caivano è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 35.886 abitanti e si estende su una superficie di 27,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



