Crispano è nella Zona Nord della città metropolitana di Napoli, nella Pianura Campana. Questa pianura era chiamata «Campania Felix» per la sua fertilità, e una parte del territorio è ancora coltivata. Il paese passa a poca distanza dai Regi Lagni e forma un unico agglomerato urbano con i comuni vicini. Il nome compare per la prima volta nella forma «Crispanum» in un documento del 936 d.C.
Comune della provincia di Napoli, in Campania, Crispano ha 11.566 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Crispano
Il territorio di Crispano è pianeggiante: il centro è a 33 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Frattaminore (1,2 km), Frattamaggiore (1,3 km), Caivano (1,4 km), Cardito (2,0 km) e Orta di Atella (2,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Crispano
Secondo Giovanni Flechia, studioso di toponimi dell’Ottocento, il nome deriva dalla gens crispia. Il primo documento ufficiale in cui si legge «Crispanum» è del 936 d.C. Come altri centri del Sud Italia, nel medioevo l’abitato fu dato in feudo.
Tra i signori di Crispano c’è stato Ruggero del Gaudio, nel 1303. Nel 1306 Filippo di Leonardo di Crispano ottenne l’intervento del re contro Marino d’Evoli, che lo molestava nel possesso dei suoi beni. La moglie di Marino era signora feudale di Crispano. All’epoca della regina Giovanna I il feudatario era il conte Giovanni d’Asperch. Nel 1393 il feudo era di Carlo Ruffo, conte di Corigliano e Montalto, che nel 1399 lo vendette a Gorello Origlia, dottore in Legge, consigliere del re Ladislao e gran pronotario del Regno di Napoli. Nel 1406 passò al figlio Roberto e nel 1417 a Bartolomeo del Duca.
Nel 1616 Don Sancio de Strada acquistò il casale e ne divenne marchese. La proprietà passò poi a Donna Teresa de Strada, sposata con Don Diego Soria. Nel 1699 , con il matrimonio di Giovanna di Soria e Giovanni Tovar, marchese di San Marcellino, arrivarono i Tovar. Nel 1712 il feudo passò ai principi di Scilla. Nel 1806, con Giuseppe Bonaparte, i diritti feudali furono aboliti nel Regno di Napoli. Nel Novecento le masserie, che erano state il centro economico e sociale della civiltà contadina, persero questo ruolo e declinarono lentamente.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 94 unità, da 11.660 (1° gennaio 2025) a 11.566 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 11.884 abitanti. Il comune si estende su 2,22 km², con una densità di circa 5.212 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Crispano
Il monumento principale è la chiesa di San Gregorio Magno, la chiesa madre del paese. Ha origini tardo-medievali ed è stata modificata più volte nel corso dei secoli.
All’interno conserva due opere:
- la Madonna del Rosario di Luca Giordano, datata 1672;
- il San Gregorio Magno che invoca la fine della peste a Roma di Paolo De Majo, datato 1735.
Tra i luoghi di interesse è citato anche Palazzo Capasso. Intorno al centro abitato resta una parte di campagna coltivata, e a breve distanza passa il percorso dei Regi Lagni.
Turismo a Crispano
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Crispano è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 11.566 abitanti e si estende su una superficie di 2,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



