Cicerale è un paese agricolo del basso Cilento, in provincia di Salerno. Sorge su uno sprone del monte San Leo (667 m), sul fianco destro dell’alta valle del fiume Alento. L’abitato ha una forma allungata: due file di case si affacciano ai lati di un’unica strada. Il nome viene dal cece, che qui è un prodotto degno di nota. Sullo stesso versante, più in alto, si trova il Monte Cicerale.
Comune della provincia di Salerno, in Campania, Cicerale ha 1.178 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cicerale
Cicerale si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 511 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 19 a 658 metri.
Nei dintorni si trovano Giungano (5,6 km), Trentinara (5,7 km), Perito (5,9 km), Monteforte Cilento (5,9 km) e Prignano Cilento (5,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cicerale
La prima testimonianza di Cicerale risale alla seconda metà del XV secolo, durante il regno aragonese. Prima di allora il centro abitato principale della zona era Corbella, e non Cicerale. Oggi Corbella è disabitata. Sorge in posizione strategica sul monte Battaglia.
Le fonti più antiche su Corbella risalgono ai Normanni. Le più recenti si fermano al regno angioino. Del borgo restano i ruderi della cinta muraria, della chiesa e del castello. Cicerale compare nelle fonti più tardi di Corbella.
Cicerale e il suo territorio furono feudo dei Sanseverino, poi dei Morra, poi di nuovo dei Sanseverino. Nel 1565 il feudo passò ai Gentilcore. Questa famiglia contribuì alla fondazione di un monastero agostiniano. Dopo di loro il feudo andò ai Primicile.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 14 unità, da 1.164 (1° gennaio 2025) a 1.178 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.169 abitanti. Il comune si estende su 41,37 km², con una densità di circa 28 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Cicerale
Il tratto più riconoscibile di Cicerale è la forma del paese. Le case si dispongono in due file lungo un’unica strada, sullo sprone del monte San Leo.
Sul monte Battaglia si trovano i ruderi di Corbella, l’antico centro abitato oggi disabitato. Sopravvivono parte della cinta muraria, della chiesa e del castello. Sono i resti di un insediamento le cui fonti più remote risalgono ai Normanni.
Il paese si affaccia sull’alta valle del fiume Alento. Più in alto, sullo stesso versante, si alza il Monte Cicerale.
Prodotti della terra
L’economia di Cicerale è legata alla campagna. Si coltivano cereali, olive, uva da tavola e ortofrutticoli. È attivo il commercio di bestiame e di fichi secchi, che vengono anche esportati. Il prodotto più noto è il cece, da cui il comune prende il nome.
Turismo a Cicerale
Nel 2025 il comune contava 413 posti letto in 14 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cicerale è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.178 abitanti e si estende su una superficie di 41,37 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



