Controne sta alle falde dei Monti Alburni, poco sopra il fiume Calore, dentro il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il paese è noto per la località Pezza, dove sono state trovate monete con l’immagine del dio Nettuno e i resti di un tempio con pavimenti a mosaico, segno di una presenza di epoca greca. Anche il nome ha più spiegazioni: una longobarda e una legata al sole.
Comune della provincia di Salerno, in Campania, Controne ha 757 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Controne
Il territorio di Controne è collinare: il centro è a 207 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 51 a 947 metri.
Nei dintorni si trovano Castelcivita (3,4 km), Altavilla Silentina (5,9 km), Postiglione (6,2 km), Serre (7,4 km) e Albanella (8,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Controne
Secondo la tradizione, Controne nasce da un gruppo di esuli di Poseidonia, la futura Paestum, invasa dai Sibariti. I profughi si fermarono dopo 16 miglia di cammino e il primo insediamento fu in località Pezza. Sul nome gli studiosi non sono d’accordo. Per la lettura filologica viene dal longobardo Gundro-one, già attestato a Farfa nel 785. Per quella tradizionale significa «di faccia al sole».
Nel 1781 Lucido Di Stefano di Aquara propose un’altra lettura. Una bolla del 1168 di papa Alessandro III cita un «Monistero di San Nicolai Genestrosola». Per l’autore, quindi, il paese allora non esisteva ancora. Il nome indicherebbe non la piena esposizione al sole, ma il ritardo con cui arrivano i primi raggi del mattino, coperti dagli Alburni. Resta incerto se il monastero sorgesse a Controne o nella vicina Postiglione.
Il monastero fu fondato dal normanno Guglielmo di Postiglione. Il feudo passò al figlio Tancredi e poi ad Alessandrina, moglie di Pandolfo Fasanella. Nel 1246 Pandolfo partecipò alla congiura dei baroni contro Federico II. Le truppe imperiali passarono anche da Controne e razziarono ciò che serviva. I beni dei Fasanella, Controne compresa, furono confiscati. La Badia di San Nicola fu danneggiata e i monaci si dispersero in cerca di alloggi. Nel 1258 il vescovo di Capaccio, Benvenuto, e il barone di Postiglione, Giovanni da Procida, raggiunsero un accordo per sistemare il cenobio benedettino.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 7 unità, da 764 (1° gennaio 2025) a 757 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 791 abitanti. Il comune si estende su 7,75 km², con una densità di circa 98 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Controne
Il luogo più importante per la storia antica è la località Pezza, dove si trova il sito archeologico. Qui sono state rinvenute monete con il dio Nettuno. Sono ancora visibili i resti di un tempio con pavimenti a mosaico. Secondo la tradizione, proprio a Pezza si fermarono i primi abitanti.
Il paese si trova alle falde dei Monti Alburni, dentro il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Gli Alburni rallentano l’arrivo della luce al mattino: è la ragione che alcuni studiosi danno al nome del paese.
La Badia di San Nicola era un monastero benedettino legato alla storia di Controne. Resta aperto il dubbio se fosse nel territorio di Controne o di Postiglione.
Turismo a Controne
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Controne è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 757 abitanti e si estende su una superficie di 7,75 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



