Torre Orsaia, in dialetto cilentano meridionale La Turri, è un comune della provincia di Salerno. Il territorio rientra nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e fa parte della Comunità montana Bussento – Lambro e Mingardo. Il primo centro abitato nasce verso la metà dell’XI secolo, quando le popolazioni della costa si spostano verso l’interno. Tra Ottocento e Novecento il paese è stato capoluogo prima di un circondario e poi di un mandamento. Ha una stazione sulla linea Tirrenica Meridionale.
Torre Orsaia è un comune della provincia di Salerno, in Campania, con 1.928 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Torre Orsaia
Il territorio di Torre Orsaia è collinare: il centro è a 276 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 9 a 425 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Roccagloriosa (3,4 km), Alfano (6,1 km), Santa Marina (6,3 km), Laurito (6,8 km) e Celle di Bulgheria (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Torre Orsaia
La storia del paese comincia intorno alla metà dell’XI secolo, al tempo del condottiero normanno Roberto il Guiscardo. Le incursioni dei pirati, la malaria e la distruzione di Policastro da parte dello stesso Guiscardo (1065) spingono gli abitanti della costa verso zone più interne. Nasce così un primo centro abitato nella Terra Turris Ursajae.
Il luogo dove oggi sorge Castel Ruggero era considerato strategico già dai Longobardi. Intorno al 1150 ospitò un accampamento di truppe di Ruggero II il Normanno, da cui il nome Castra Roggerii.
Nel 1301 il vescovo di Policastro, monsignor Pagano, vuole far valere i diritti feudali della Diocesi. Ordina di costruire a Torre Orsaia una sede estiva dell’Episcopio. Con un bando promette a chi viene ad abitare vicino al Palazzo Vescovile terra per una casa, una vigna, un orto e un pagliaio. In cambio si paga un’imposta chiamata pregata. Un piccolo nucleo abitato però esisteva già. Il bando e i Capitula terre turris ursaye, un codice che regolava la vita civile e i rapporti con il Vescovo-Barone, misero per iscritto usanze consolidate in due secoli.
Dal 1811 al 1860 Torre Orsaia è capoluogo di circondario nel Distretto di Vallo, Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, nel Regno d’Italia, è capoluogo di mandamento nel Circondario di Vallo della Lucania.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 15 unità, da 1.943 (1° gennaio 2025) a 1.928 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.982 abitanti. Il comune si estende su 21,03 km², con una densità di circa 92 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Castel Ruggero.
Cosa vedere a Torre Orsaia
Il territorio comunale è compreso nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Castel Ruggero si trova a 400 metri sul livello del mare. I Longobardi consideravano questo luogo molto importante dal punto di vista strategico. Intorno al 1150 vi si accamparono le truppe di Ruggero II il Normanno, e da qui viene il nome latino Castra Roggerii.
A Torre Orsaia, nel 1301, il vescovo Pagano fece costruire una sede estiva dell’Episcopio, con il Palazzo Vescovile intorno al quale si stabilirono nuove famiglie.
Turismo a Torre Orsaia
Nel 2025 le strutture ricettive di Torre Orsaia hanno registrato 2.784 presenze turistiche (notti trascorse), il 1% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 76 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Torre Orsaia è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.928 abitanti e si estende su una superficie di 21,03 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



