Alfano (Alfànu in dialetto cilentano) sta nel Cilento, in provincia di Salerno, lungo le propaggini meridionali del monte Gelbison. Il suo territorio fa parte del parco nazionale. Il paese ha origine medievale ed è documentato per la prima volta nel 1309. Nel centro ci sono la chiesa parrocchiale di San Nicola di Mira e due palazzi baronali dell’inizio del Settecento.
Al 1° gennaio 2026 Alfano conta 891 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
Dove si trova Alfano
Il territorio di Alfano è collinare: il centro è a 258 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 138 a 578 metri.
I comuni più vicini sono Laurito (2,4 km), Rofrano (4,4 km), Montano Antilia (5,2 km), Torre Orsaia (6,1 km) e Roccagloriosa (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Alfano
Alfano ha origine medievale e compare nei documenti nel 1309. Sul nome ci sono solo ipotesi: potrebbe derivare dal gentilizio latino Alfius e forse è legato al toponimo greco antico Alfeiòs.
Fu feudo dei Sanseverino e poi passò al demanio regio. Nel 1427 diventò baronia di Cirello Dal Verme. Nel 1496 fu assegnato al conte Giovanni Carafa, ma tornò ai Dal Verme. Nel 1566 G. Battista Carafa, conte di Policastro, rinunciò alla lite con Muzio Dal Verme sulla giurisdizione di Alfano, che fu confermata ai Dal Verme.
Nel 1588 il paese fu acquistato da Paolo Brancaccio. Nel 1594 lo teneva in feudo Orsino Carrano di Diano. Dal 1619 passò ai Bernalla, che lo possedettero quasi senza interruzioni fino al Settecento.
Dal 1811 al 1860 Alfano fece parte del circondario di Laurito, nel distretto di Vallo del regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, nel regno d’Italia, appartenne al mandamento di Laurito, nel circondario di Vallo della Lucania.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 18 unità, da 909 (1° gennaio 2025) a 891 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 964 abitanti. Il comune si estende su 4,82 km², con una densità di circa 185 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere ad Alfano
Il monumento principale è la chiesa di San Nicola di Mira, unica parrocchia del paese, nella diocesi di Vallo della Lucania.
Poi ci sono due edifici civili dell’inizio del XVIII secolo: il palazzo baronale Speranza e il palazzo baronale Novelli. Ricordano il periodo in cui Alfano era un feudo.
Il paese sorge sulle pendici meridionali del monte Gelbison, in un territorio compreso nel parco nazionale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e simboli
Gli abitanti parlano il dialetto cilentano, che dà al paese il nome di Alfànu. Lo stemma comunale mostra una lettera A nera, disegnata con il carattere lapidario romano, su fondo oro e con due palle rosse. Il gonfalone è rosso e nero, ricamato in argento. È stato approvato con decreto del 18 maggio 1984.
Turismo ad Alfano
Nel 2025 il comune contava 18 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Alfano è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 891 abitanti e si estende su una superficie di 4,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



