I giardini botanici Hanbury scendono dal promontorio della Mortola fino al mare, a pochi chilometri dal confine con la Francia, nel comune di Ventimiglia. Sono uno dei giardini di acclimatazione più famosi d’Europa: 18 ettari di piante arrivate da tutto il mondo.
La storia
Li creò dal 1867 sir Thomas Hanbury, un inglese che aveva fatto fortuna esportando tè da Shanghai. Comprò il palazzo dei marchesi Orengo e i terreni intorno e, con il fratello Daniel e alcuni botanici tedeschi, vi raccolse specie di ogni continente. Dopo la sua morte, nel 1907, il giardino fu curato dal figlio Cecil e dalla nuora Dorothy fino alla seconda guerra mondiale. Oggi è un parco regionale.
Cosa vedere
Il giardino è all’inglese, con vialetti irregolari, pergolati e patii, e il mare sempre sullo sfondo. Ci sono piante succulente, agrumi, palme, piante australiane e sudafricane. Lo attraversa un tratto dell’antica strada romana via Julia Augusta. Sotto il portico d’ingresso c’è un mosaico di Marco Polo del 1888. Nella parte più bassa resta la vegetazione mediterranea originaria, all’ombra dei pini. I giardini sono stati inseriti tra i dieci più belli d’Italia.
Nei dintorni
Poco lontano ci sono le grotte dei Balzi Rossi e la città alta di Ventimiglia. Il resto è nella pagina Ventimiglia, Bordighera e la costa di confine.
Fonti: Wikipedia (Giardini botanici Hanbury).
Informazioni sul Comune
Ventimiglia è un comune italiano situato in provincia di Imperia, nella regione Liguria. Il comune ha una popolazione di 23.083 abitanti e si estende su una superficie di 53,83 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



