Gremiasco sta in provincia di Alessandria, sulla destra del torrente Curone. In dialetto tortonese il nome è Gremiasch, in ligure Gremiasco. Il paese fu feudo dei Malaspina, dei Fieschi e dei Doria. Nel centro si vede ancora una torre medievale, la stessa che compare nello stemma comunale. La chiesa parrocchiale, riedificata nel 1697, conserva accanto all’abside nuova quella romanica della pieve più antica.
Gremiasco è un comune della provincia di Alessandria, in Piemonte, con 277 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Gremiasco
Il territorio di Gremiasco è montuoso: il centro è a 398 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 345 a 741 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Montacuto (3,4 km), San Sebastiano Curone (3,5 km), Bagnaria (4,1 km), Dernice (5,5 km) e Brignano-Frascata (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gremiasco
Gremiasco fu un feudo. Appartenne prima ai Malaspina e ai Fieschi, poi ai Doria, che lo ebbero nel 1565.
Nel 1735 passò sotto il protettorato dei Savoia. Mantenne però la propria autonomia con i principi Doria Pamphili Landi. Divenne comune nel 1818.
Durante il periodo fascista fu inglobato nel comune di San Sebastiano Curone. In seguito tornò autonomo e fece parte della Comunità Montana Valli Curone Grue e Ossona.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del Presidente della Repubblica il 29 agosto 1986. Dal 1921 la popolazione residente è diminuita del 67%.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 272 (1° gennaio 2025) a 277 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 292 abitanti. Il comune si estende su 17,38 km², con una densità di circa 16 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Gremiasco
Il monumento più importante è la chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine. Fu riedificata nel 1697 su una pieve romanica più antica. L’interno è barocco, a navata unica, con cappelle laterali.
Su un lato dell’abside attuale resta l’abside romanica, in pietra lavorata. Un tempo serviva da ripostiglio. Oggi è restaurata e custodisce il Santissimo Sacramento.
Nel centro del paese c’è anche una torre medievale. Compare nello stemma del comune, sopra la pianura d’oro, con lo scudetto della famiglia Colombassi.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e simboli
Il nome del paese cambia secondo la parlata: Gremiasch in dialetto tortonese, Gremiasco in ligure. Il Padre Nostro nel dialetto locale comincia così: «Pôre nòstru, che t’jé int’u sjé».
Lo stemma racconta il paese. L’albero e le spighe di grano indicano le attività della valle. La torre è quella medievale del centro. La stella a sei raggi rappresenta la fede religiosa.
Turismo a Gremiasco
Nel 2025 il comune contava 8 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gremiasco è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 277 abitanti e si estende su una superficie di 17,38 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



