Montacuto (Montèigo in ligure) è in provincia di Alessandria, in val Curone. Sorge sul torrente Museglia, alle falde del monte Giarolo. Fa parte del territorio delle Quattro province. Nel Duecento ospitò una pieve importante, da cui dipendevano tutte le parrocchie della valle. Del suo passato restano i ruderi del castello e la chiesa di San Pietro, ricostruita in stile barocco. Il comune comprende dodici frazioni.
Comune della provincia di Alessandria, in Piemonte, Montacuto ha 227 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Montacuto
Montacuto è un comune di montagna: il centro è a 518 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 340 a 1.464 metri.
Nei dintorni si trovano Gremiasco (3,4 km), San Sebastiano Curone (3,9 km), Fabbrica Curone (4,1 km), Dernice (4,2 km) e Cantalupo Ligure (7,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Montacuto
Nel XIII secolo Montacuto era sede di una pieve importante. Da questa pieve dipendevano tutte le parrocchie della val Curone. Il paese era dunque un punto di riferimento religioso per l’intera valle.
Il territorio fu un feudo dei marchesi Frascaroli. Le loro armi compaiono ancora oggi nella parte sinistra dello stemma comunale.
Nel XVII secolo il castello fu ricostruito, ma più tardi venne abbandonato. Nello stesso secolo fu ricostruita anche la chiesa di San Pietro, in forme barocche. Lo stemma attuale è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica il 4 marzo 2002.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 229 (1° gennaio 2025) a 227 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 251 abitanti. Il comune si estende su 23,75 km², con una densità di circa 10 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Montacuto
Il monumento più riconoscibile è ciò che resta del castello. Fu ricostruito nel XVII secolo e poi abbandonato, quindi oggi se ne vedono solo i resti.
La chiesa di San Pietro fu ricostruita nel XVII secolo in stile barocco. Il paese fu sede di una pieve duecentesca.
Il paesaggio è quello della val Curone. Il torrente Museglia scorre sotto il paese e alle spalle si alza il monte Giarolo. Il comune è formato da molte frazioni sparse: Benegassi, Costa dei Ferrai, Roverassa, Giara, Giarolo, Gregassi, Magroforte Inferiore, Poggio, Poldini, Restegassi, Serbaro e Solarolo.
Lingua e tradizioni
Il nome del paese in ligure è Montèigo. Il patrono è san Fermo, che si festeggia la seconda domenica di agosto.
Lo stemma comunale racconta il territorio. Mostra una M d’oro, sette spighe di grano legate di rosso e un pino sradicato. In alto c’è un’aquila bicipite nera con le due teste coronate.
Turismo a Montacuto
Nel 2025 il comune contava 23 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Montacuto è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 227 abitanti e si estende su una superficie di 23,75 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



