Bairo (Bêr in piemontese) è un paese agricolo della pianura del Canavese. Sorge su un piccolo pianoro, sulla destra orografica dell’anfiteatro morenico di Ivrea. A sud il terreno è piano e lo attraversa il Canale di Caluso, detto Bealera. Gli abitanti sono soprannominati tirapere. Dal 1452 qui lavorò la distilleria che per secoli produsse l’Amaro Bairo.
Comune della provincia di Torino, in Piemonte, Bairo ha 778 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Bairo
Il territorio di Bairo è collinare: il centro è a 370 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 301 a 427 metri.
Nei dintorni si trovano Torre Canavese (1,4 km), Agliè (2,3 km), Baldissero Canavese (2,8 km), Castellamonte (3,4 km) e Strambinello (4,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Bairo
L’antico nome del paese era Barrium. Può indicare un luogo circondato da mura. Un’altra spiegazione lo fa derivare dai Bauivarii, truppe bavaresi poste a guardia della via Romea nella zona di Revinacum. Oggi questo nome si ritrova nel Rione Rugné. Insieme ai rioni Centro, Monte e Prale forma il concentrico del borgo.
Nel Medioevo Bairo fu feudo dei Vescovi di Ivrea. Passò poi ai Marchesi di Ivrea e del Monferrato. Nel 1315 fu assoggettato ai Savoia. Tra i suoi feudatari ci furono gli Antonioni di San Martino, i Giannotti e i San Martino di Agliè. Nel 1764 Carlo Emanuele III di Savoia lo unì ai feudi di Agliè e Ozegna. Dal 1928 al 1955 formò con Torre Canavese il comune di Bairo Torre.
Dal 1452 funzionò in paese la distilleria Bairo. Per secoli produsse l’Amaro Bairo, ottenuto distillando aromi in parte provenienti dall’oriente. La ricetta è attribuita a Pietro Michaeli, detto Pietro di Bairo. Negli anni Settanta la riprese la ditta Buton di Bologna, che produsse l’amaro su scala industriale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 787 (1° gennaio 2025) a 778 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 790 abitanti. Il comune si estende su 7,09 km², con una densità di circa 110 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Bairo
Del vecchio castello resta la Torre Rossa, che segna il punto in cui sorgeva la sede dell’antico maniero.
Il Palazzo D’Emarese fu costruito nel XVI secolo da una ricchissima famiglia, a cui i Savoia riconobbero il baronato. All’inizio del Novecento passò ai Fratelli Maristi, che ne fecero un seminario per la formazione dei missionari. Il seminario funzionò fino agli anni Sessanta. Dopo dieci anni di abbandono e una importante ristrutturazione, l’edificio divenne un soggiorno per anziani, il «Residence del Frate».
La chiesa parrocchiale di San Giorgio martire è del 1777. Fu costruita su disegno di Giuseppe Bernascone di Varese.
Nella parte piana del territorio, a sud, scorre il Canale di Caluso, o Bealera. È una derivazione artificiale del torrente Orco, realizzata in frazione Spineto di Castellamonte.
Soprannome e tradizioni
Gli abitanti di Bairo sono detti tirapere. Il soprannome ricorda il modo particolare in cui i vecchi bairesi intendevano l’ospitalità. Pare che accogliessero i forestieri a suon di pietre, soprattutto quelli che venivano a corteggiare le ragazze del posto.
Il nome si pronuncia Bàiro. In piemontese è Bêr. Nello stemma del comune compaiono un leone d’oro con una mitria e una larva di filugello.
Turismo a Bairo
Nel 2025 il comune contava 18 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bairo è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 778 abitanti e si estende su una superficie di 7,09 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



