Brozolo (Breuso in piemontese) è un comune della città metropolitana di Torino, all’inizio del Monferrato, a circa 400 metri di altitudine. Il territorio è quasi tutto collinare. Per questo il paese è «sparso»: conta decine di frazioni, e la principale è Grisoglio, dove ha sede il Comune. A est confina con la provincia di Asti, nei comuni di Cocconato, Moransengo-Tonengo e Robella. Gli altri vicini sono Brusasco e Verrua Savoia.
Brozolo è un comune della provincia di Torino, in Piemonte, con 423 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Brozolo
Il territorio di Brozolo è collinare: il centro è a 368 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 217 a 433 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Robella (2,8 km), Cocconato (4,1 km), Verrua Savoia (4,2 km), Cavagnolo (4,2 km) e Brusasco (4,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Brozolo
Sull’origine del nome gli studiosi non sono d’accordo. Probabilmente deriva da Broxulus, cioè boschetto o boscaglia. Secondo altre fonti viene dal germanico Brossa. Il primo documento che nomina il paese risale al medioevo. In quell’epoca Brozolo era possesso dei Marchesi d’Ivrea. Nel X secolo passò al Sacro Romano Impero, guidato da Ottone I.
Dopo vari passaggi di proprietà, tra cui quello alla famiglia Radicati, nel Settecento il paese entrò nel regno sabaudo. Dal 1850 circa iniziò lo sviluppo urbanistico e abitativo. Contribuirono la ferrovia Chivasso-Asti, non più in funzione dal 2012, e la strada statale Torino-Casale Monferrato. Nella seconda metà dell’Ottocento nacquero le frazioni Stazione e Fabbrica. La fermata di Brozolo restò attiva tra il 1912 e il 2011.
Nel 1927 il regime fascista unì Brusasco, Cavagnolo, Marcorengo e Brozolo in un solo Comune, chiamato Brusasco-Cavagnolo. Dopo la guerra, nel 1948, Brozolo tornò autonomo. Cavagnolo lo seguì nel 1957, mentre Marcorengo rimase frazione di Brusasco. Dal 1921 a oggi la popolazione residente si è dimezzata.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 11 unità, da 434 (1° gennaio 2025) a 423 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 454 abitanti. Il comune si estende su 8,95 km², con una densità di circa 47 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Brozolo
Il paese è disperso tra le colline e ogni frazione ha la sua chiesa. La parrocchiale di San Giorgio sorge a Grisoglio ed è stata costruita nel 1753. Altre chiese si trovano a Piai (Santo Stefano), nel territorio di Pirenta (San Biagio), alla Braia (San Bernardino) e a Casaretto (San Rocco). Il Castello ha anche una chiesa privata.
Il Castello dei Radicati si trova alla Braia. Fu costruito nel medioevo e nei secoli è stato modificato più volte. Oggi ha l’aspetto di una villa signorile con influenza barocca. Per vedere queste chiese e il castello bisogna spostarsi tra le frazioni, lungo le strade collinari.
Stemma, Radicati e biblioteca
Lo stemma di Brozolo ricorda la famiglia Radicati, conti di Brozolo. L’aquila d’oro coronata su fondo nero e il castagno sradicato su fondo oro vengono dai loro simboli. Nel terzo campo, d’argento, c’è una croce nera con quattro fusi. Il motto latino è Perseveranter. Il gonfalone è un drappo verde.
In paese c’è una biblioteca comunale, associata al circuito SBAM. Organizza diverse mostre negli spazi del Comune.
Turismo a Brozolo
Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Brozolo è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 423 abitanti e si estende su una superficie di 8,95 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



