Verrua Savoia (Vrùa in piemontese) è il comune più orientale della città metropolitana di Torino. Sorge tra le colline, dove la Dora Baltea incontra il Po, e tocca tre province: Asti, Vercelli e Alessandria. Il territorio è diviso in 31 frazioni e località. Il municipio si trova a Valentino. Su un colle vicino al Po sorge la Rocca, una fortezza che ha controllato a lungo la pianura piemontese e ha avuto un ruolo decisivo negli assedi del 1625 e del 1704-1705.
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Dove si trova Verrua Savoia
Il territorio di Verrua Savoia è collinare: il centro è a 289 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 137 a 377 metri.
I comuni più vicini sono Brusasco (3,2 km), Cavagnolo (3,8 km), Brozolo (4,2 km), Moncestino (4,8 km) e Robella (5,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Verrua Savoia
Il nome viene dal latino verruca, che significa poggio. Il primo documento che cita il borgo è del 999: l’imperatore Ottone III conferma alcuni terreni del vescovo di Vercelli. Nel 1159 Federico Barbarossa si accampa a Verrua, che considera una roccaforte difficile da espugnare. Nel 1167 il governatore rifiuta di ospitare le sue truppe. L’imperatore assedia allora il castello e lo distrugge insieme ai villaggi vicini.
Nel 1387 la Rocca appartiene al conte di Savoia Amedeo VII. Resiste due mesi all’assedio di Teodoro II del Monferrato, che usa anche le prime artiglierie, le bombardelle. Teodoro II deve ritirarsi e chiedere la pace ai Savoia. Altri due assedi segnano la fortezza: dal 9 agosto al 17 novembre 1625 e dal 14 ottobre 1704 al 9 aprile 1705. In quest’ultimo, durante la guerra di successione spagnola, la resistenza permette a Vittorio Amedeo II di rallentare le armate di Luigi XIV e di organizzare la difesa di Torino. La fortezza esce distrutta, non viene più ricostruita e passa a privati.
Il 21 dicembre 1862 Vittorio Emanuele II aggiunge «Savoia» al nome del paese, per ricordare l’importanza del borgo per il ducato sabaudo. Nel settembre 1957 lavori di scavo e di estrazione di roccia provocano una grande frana della collina verso il Po. Muoiono sei abitanti della frazione, in una casa travolta dal terreno. Dal 2011 sono in corso lavori di restauro della fortezza e di consolidamento dei muri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 27 unità, da 1.326 (1° gennaio 2025) a 1.353 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.341 abitanti. Il comune si estende su 31,94 km², con una densità di circa 42 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Verrua Savoia
Il luogo più importante è la Rocca di Verrua. Sta su un colle vicino al Po e da lì si controlla gran parte della pianura piemontese. Fu distrutta e ricostruita più volte, fino al 1705. Oggi appartiene a privati ed è oggetto di restauri.
Nel territorio comunale ci sono sette chiese, sparse nelle frazioni. La parrocchiale di San Giovanni Battista è a Valentino. Le altre sono San Giacomo a Cervoto, Santa Lucia di Siracusa a Sivrasco, San Pietro a Collegna, San Sebastiano a Sulpiano e San Rocco a Camorano. In località Carbignano c’è la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, legata all’Istituto Mater Boni Consilii e non in comunione con la Santa Sede.
Nell’area verde attrezzata sulla riva sinistra del Po, vicino al ponte verso Crescentino, un piccolo monumento ricorda le sei vittime della frana del 1957.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Leggende, motto e vita locale
Una leggenda racconta che il paese prese il nome da un legionario romano, Verus. Disertò dalla sua legione per raggiungere l’amata Rucha. Il motto in piemontese Quand che ël ver pijrà cost’ua, ël marcheis dal Monfrà ël pijra Vrua significa «Quando il porco prenderà l’uva, il marchese del Monferrato prenderà Verrua». Nacque durante l’assedio del 1387 e si rifà a un sigillo del 1378, con un porco che tenta di azzannare un grappolo d’uva. Porco e grappolo compaiono ancora nello stemma comunale.
La biblioteca «Marco Rostagno» è nel centro polifunzionale. La gestiscono come volontari gli «Amici della Biblioteca di Verrua Savoia», che organizzano anche attività per i bambini e un cineforum.
Turismo a Verrua Savoia
Nel 2025 il comune contava 35 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Verrua Savoia è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.353 abitanti e si estende su una superficie di 31,94 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



