Ciriè, Siriè in piemontese, sorge nel basso Canavese, nel sud-ovest della regione storica, allo sbocco delle valli di Lanzo. Il territorio è bagnato dalla Stura di Lanzo, che separa il centro dalla frazione Vastalla. Il torrente Bendola segna il confine con San Carlo Canavese. Attraverso Vastalla passa il parco naturale La Mandria. L’origine è un accampamento romano, e dal 1905 Ciriè ha il titolo di città.
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Dove si trova Ciriè
Ciriè si trova in pianura: il centro è a 351 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 302 a 386 metri.
I comuni più vicini sono San Carlo Canavese (1,6 km), Nole (2,3 km), San Maurizio Canavese (3,1 km), Villanova Canavese (4,1 km) e Grosso (4,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ciriè
La zona era abitata dai Salassi, popolazione di origine celtica. Nel 143 a.C. il console Appio Claudio Pulcro portò i Romani in guerra contro le tribù delle valli dell’Orco e della Dora Baltea. Voleva aprirsi una via verso l’Elvezia e la Gallia transalpina. La reazione locale fu durissima e i Romani dovettero prima ritirarsi. Decisero allora di fondare accampamenti, tra cui uno dove oggi sorge Ciriè. Da lì si controllavano gli accessi alle valli di Lanzo e di Viù.
Il campo si chiamò Castrum Cerreti, forse per i molti cerri della zona, poi Cerretum. Dopo la sconfitta dei Salassi diventò un crocevia di scambi e nacque un abitato. Con la cristianizzazione l’antico nome fu sostituito, per assonanza, con quello di san Ciriaco di Roma, martire del 303. Il decumano maggiore del castrum potrebbe corrispondere all’attuale via Vittorio Emanuele II.
Dopo la caduta dell’Impero romano le informazioni mancano per quasi mille anni. Nel 1229 il territorio fu occupato dai Marchesi del Monferrato. Nel 1306 Margherita di Savoia, rimasta vedova di Giovanni I, si stabilì nel castello di Ciriè. Lo restaurò e lo ampliò, abolì le tasse e istituì il mercato. Il castello fu distrutto nel 1536 durante l’invasione francese. Nel 1576 Emanuele Filiberto di Savoia cedette Ciriè, eretta a marchesato, a Gio. Gerolamo D’Oria in cambio del porto di Oneglia. I D’Oria restarono fino ai primi del Novecento. L’ultimo, Emanuele, fu il primo sindaco della città, titolo ottenuto nel 1905.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 18 unità, da 18.065 (1° gennaio 2025) a 18.083 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 18.212 abitanti. Il comune si estende su 17,73 km², con una densità di circa 1.020 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Ciriè
Del grande castello di Margherita di Savoia non resta nulla. Fu distrutto nel 1536 e i resti andarono dispersi quando, ai primi del Novecento, si sistemò piazza Castello. Alcuni fregi ritrovati negli scavi della piazza sono murati all’interno della chiesa di San Martino di Liramo. Nella chiesa di San Martino sono conservate lapidi funerarie romane. Insieme a monete imperiali e frammenti di terrecotte testimoniano la presenza romana sul territorio. Il centro storico ha come strada principale via Vittorio Emanuele II, che potrebbe ricalcare il decumano dell’antico accampamento. Fuori dall’abitato scorre la Stura di Lanzo. Oltre il fiume, nella frazione Vastalla, si entra nel parco naturale La Mandria.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Palio, mercato e san Ciriaco
Ogni due anni si svolge il Palio dei Borghi, che ricorda l’arrivo di Margherita di Savoia nel castello nel 1306. Anche il mercato risale a lei. Era fissato al lunedì e al giovedì, oggi si tiene il venerdì. Il Theatrum Sabaudiae, del 1682, parla di un culto particolare degli abitanti per san Ciriaco, con una festa solenne in agosto. Lo stemma storico, riconosciuto l’8 giugno 1905, ha una croce d’argento su fondo rosso, due torce accese e due grifoni come sostegni.
Turismo a Ciriè
Nel 2025 le strutture ricettive di Ciriè hanno registrato 18.291 presenze turistiche (notti trascorse), il 27% delle quali di turisti stranieri, in calo del 14% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 210 posti letto in 26 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ciriè è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 18.083 abitanti e si estende su una superficie di 17,73 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



