Villastellone (Vilastlon, Vila dë Stlon o semplicemente Vila in piemontese) sta a sud delle colline torinesi, in pianura. Il territorio è diviso in due pianori. Quello a sud, verso Carignano, Carmagnola e Poirino, è paludoso perché fa parte del letto di esondazione del Po. Quello a nord, verso Cambiano e Santena, è più alto di qualche metro e ha terreni sabbiosi. Il nome viene da una chiesetta di san Martino e dal rio Stellone.
Al 1° gennaio 2026 Villastellone conta 4.286 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Torino, in Piemonte.
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Dove si trova Villastellone
Villastellone si trova in pianura: il centro è a 237 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Santena (4,5 km), Carignano (6,1 km), Cambiano (6,5 km), Trofarello (6,7 km) e Poirino (7,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Villastellone
Nel Duecento qui c’era una mansione templare, con terreni detti airali, a difesa della chiesetta di San Martino e del ponte sul rio Stellone. Nel 1203 Chieri la acquistò e costruì il primo insediamento in località Campo di Costa. Il villaggio sorgeva in alto e non aveva mura, ma una palizzata di legno e un fossato che, data la quota, restava senza acqua. Il nome nacque da quello della chiesetta dei cistercensi, devoti a san Martino: prima Villa Sancti Martini, poi Villa. Stellone fu aggiunto più tardi, dal nome del rio.
Il Trecento fu duro: carestie, pestilenze e un incendio che rase al suolo il borgo. Chieri fece arrivare circa ottanta famiglie dalla val Chisone, offrendo loro terre e una casa. Nel 1396 i conti Tomaso e Franceschino Villa potenziarono le fortificazioni, con nuove porte, nuovi ponti e un mulino. Fecero costruire anche un castello con un’alta torre. Nel Quattrocento e nel Cinquecento tornarono siccità e cavallette, e nel 1630 una pestilenza decimò la popolazione. Nel 1670 il generale francese Catinat assediò il paese. Gli abitanti nascosero nella torre i tesori e il catasto. I francesi la fecero saltare con le mine, danneggiando in parte il castello, e portarono in Francia l’orologio del campanile.
Il paese tornò ai Savoia e ai Villa intorno al 1720 e fu ricostruito. Nell’Ottocento si diffusero la bachicoltura e le patate. Nel 1860 arrivò la stazione sulla linea per Asti. I Villa si estinsero nel 1866 con il marchese Carlo. Nella seconda guerra mondiale il castello fu un presidio nazista. Alcune strade ricordano gli episodi della Resistenza e i partigiani caduti.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 24 unità, da 4.310 (1° gennaio 2025) a 4.286 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.472 abitanti. Il comune si estende su 19,88 km², con una densità di circa 216 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Villastellone
Il castello, costruito dai Villa dopo il 1396, aveva una torre alta. Da lì, nei giorni di fiera, si esponeva lo stemma del paese. Nel 1670 i francesi la minarono e il castello fu danneggiato in parte.
Nel 1735 i Villa chiesero a Filippo Juvarra il progetto di una villa signorile con parco all’inglese. Juvarra aveva da poco finito la Palazzina di caccia di Stupinigi, qui vicina. Nel parco c’è la ca’ d’le masche, «la casa delle streghe». Durante la seconda guerra mondiale fu usata come deposito di munizioni.
Nel centro la piazza principale è intitolata a Umberto I. I Morra di Lavriano, eredi dei Villa, erano fedeli ai Savoia e scelsero quel nome. L’asilo infantile fu intitolato ai Principi di Piemonte.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e tradizioni
In piemontese il paese si chiama Vilastlon, Vila dë Stlon o Vila. La patata di qualità è il prodotto tipico, coltivata qui dall’Ottocento. Anche lo stemma racconta il paese: la stella richiama il torrente Stellone e la croce ricorda i Templari. La testa di donna mora viene dai Morra di Lavriano. Le tre calendule erano il simbolo dei conti De Maistre, proprietari di Borgo Cornalese, unito a Villastellone nel 1799.
Turismo a Villastellone
Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Villastellone è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 4.286 abitanti e si estende su una superficie di 19,88 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



