Saint-Denis è un comune della Valle d’Aosta orientale. Il nome ricorda san Dionigi di Parigi, primo vescovo di Parigi. Sul territorio si trovano il Castello di Cly, che domina il paese, un tratto antico della Via Francigena e il villaggio fantasma di Barmaz. Qui, tra il 2011 e il 2012, sono state installate le prime tre pale eoliche della Valle d’Aosta. Il comune fa parte dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.
Al 1° gennaio 2026 Saint-Denis conta 372 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, in Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste.
Dove si trova Saint-Denis
Il territorio di Saint-Denis è montuoso: il centro è a 829 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 450 a 1.740 metri.
I comuni più vicini sono Chambave (0,6 km), Verrayes (2,3 km), Pontey (3,2 km), Fénis (4,6 km) e Châtillon (5,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Saint-Denis
Il nome del comune deriva da san Dionigi di Parigi, in francese Saint Denis de Lutèce. A lui è dedicata anche la chiesa del capoluogo.
Dal XIII secolo il luogo fu dei signori Challant-Cly, un ramo della famiglia Challant. Il loro dominio finì nel 1376. Amedeo VI di Savoia confiscò i beni della famiglia, accusata di crimini e malversazioni.
La storia del territorio comincia però molto prima. La cappella di Saint-Évence sorge in un punto che era già luogo di culto in epoca pre-cristiana. Lo prova un’incisione rupestre a sud-ovest dell’ingresso, detta l’orante di Saint-Évence.
Lo stemma comunale racconta in breve questo passato. La torre rappresenta il castello di Cly. I tre crescenti d’argento sono il segno degli Challant-Cly. Il capo verde richiama le colture e i pascoli della zona. Stemma e gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 13 gennaio 1994.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 7 unità, da 365 (1° gennaio 2025) a 372 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 371 abitanti. Il comune si estende su 11,39 km², con una densità di circa 33 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Saint-Denis
Il Castello di Cly è il monumento più visibile. Sorge su un promontorio sopra Chambave e domina ancora il paese. Nel capoluogo c’è la chiesa di San Dionigi.
La cappella di Saint-Évence conserva accanto all’ingresso l’incisione rupestre dell’orante. Lungo l’antico tratto della Via Francigena si trovano le rovine di Barmaz, il villaggio fantasma. Lo stesso percorso è segnalato in giallo e collega i vigneti: sono i Chemins des vignobles.
Tra i luoghi naturali ci sono gli ambienti xerici di Grand Bruson – Cly, sito di interesse comunitario. Dal villaggio di Plau il panorama arriva fino ad Aosta, che si intravede sullo sfondo. In località Lavesé un mayen è stato trasformato in Centro per lo sviluppo sostenibile e ostello.
Lingua, feste e sport
Come nel resto della regione, a Saint-Denis è diffuso il patois valdostano.
All’inizio di dicembre si celebra la festa del vischio (Fête du gui), in occasione della raccolta. Il vischio è un elemento caratteristico della tradizione celtica.
Qui si gioca a palet, sport tradizionale valdostano. In località Semon, da più di venti anni, si corre il Memorial Enrica Farys, una gara podistica.
Turismo a Saint-Denis
Nel 2025 il comune contava 129 posti letto in 28 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Saint-Denis è un comune italiano situato in provincia di Aosta, nella regione Valle d'Aosta. Il comune ha una popolazione di 372 abitanti e si estende su una superficie di 11,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



