La basilica di San Pietro in Ciel d’Oro è, con San Michele Maggiore, il più importante monumento religioso medievale di Pavia. Custodisce le spoglie di sant’Agostino e del filosofo Severino Boezio.
La storia
La chiesa fu fondata dal re longobardo Liutprando all’inizio dell’VIII secolo, forse sopra una chiesa del VI secolo, per accogliere le reliquie di sant’Agostino, portate dalla Sardegna, dove erano custodite fino al 722. Il nome viene dalle volte dorate della basilica originale, sorta sul luogo di sepoltura di Boezio, ucciso nel 525 per ordine di Teodorico. La chiesa di oggi fu ricostruita in stile romanico tra l’XI e il XII secolo e riconsacrata nel 1132 da papa Innocenzo II. Dopo le spoliazioni del periodo napoleonico cadde in rovina e fu restaurata tra il 1875 e il 1899.
Cosa vedere
La facciata in mattoni è un esempio del romanico lombardo. Dentro si conservano le spoglie di sant’Agostino e di Boezio. La basilica è citata da Dante nel Paradiso, proprio per la tomba di Boezio, e anche da Petrarca e da Boccaccio, nel Decameron.
La visita
La basilica è nella parte nord del centro, a pochi passi dal castello Visconteo. Fuori città c’è la Certosa di Pavia; le altre cose da vedere sono nella pagina Pavia, la Certosa e il Pavese.
Fonti: Wikipedia (Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro).
Informazioni sul Comune
Pavia è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 71.811 abitanti e si estende su una superficie di 63,31 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.


