Sala Monferrato (La Sala in piemontese) sorge su un’alta collina del Basso Monferrato, tra Casale Monferrato e Alessandria. Il suo territorio fa parte del paesaggio vitivinicolo riconosciuto dall’UNESCO nel 2014. Dal 2024 il comune è nella Rete dei Comuni Sostenibili e ha ricevuto l’European Prize 2025, insieme a Ottiglio. Sotto la chiesa di San Francesco c’è un infernot scavato a mano. In via Roma si trova l’unico museo al mondo dedicato a Nanni Ricordi.
Comune della provincia di Alessandria, in Piemonte, Sala Monferrato ha 326 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Sala Monferrato
Sala Monferrato si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 246 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 152 a 315 metri.
Nei dintorni si trovano Treville (2,4 km), Cella Monte (2,6 km), Ottiglio (2,8 km), Rosignano Monferrato (3,3 km) e Cereseto (3,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sala Monferrato
Il paese è cresciuto nel corso dei secoli attorno al nucleo più antico del castello, di epoca longobarda. Seguì la struttura del ricetto: case raccolte dentro mura con torri, dove gli abitanti della campagna si rifugiavano in caso di pericolo.
Sala fu contesa tra i vescovi di Asti e di Vercelli. Nel 1164 passò al Marchesato del Monferrato per volontà di Federico Barbarossa. Nella seconda metà del Trecento il borgo fu concesso al cancelliere marchionale Guglielmo Bava, detto «Bogerio della Sala». Nei secoli seguenti fu retto da un consortile di famiglie nobiliari.
Nei primi decenni del Seicento il presidente del Maestrato ducale del Monferrato scrisse che i vini di Sala erano molto apprezzati alla corte dei Gonzaga a Mantova. Nello stesso secolo, durante la guerra di successione del Monferrato, il territorio fu occupato a turno da francesi e spagnoli. Tra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento si affermò il dominio dei Savoia. Sala entrò nel loro regno e ne seguì le vicende.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 335 (1° gennaio 2025) a 326 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 340 abitanti. Il comune si estende su 7,58 km², con una densità di circa 43 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Sala Monferrato
Nel punto più alto del borgo, sopra il castello, sorge l’oratorio quattrocentesco della Confraternita dei Disciplinati, prima dedicato a Sant’Antonio da Padova e poi a San Francesco. Ha un timpano triangolare e un alto campanile accanto all’abside. All’interno ci sono una statua lignea della Madonna Addolorata e una tela di Orsola Caccia. Sotto la chiesa si trova l’infernot scavato a mano dai frati francescani e ultimato nel 1844.
Al centro del paese, sotto l’antico ricetto, c’è la parrocchiale, iniziata nel 1582 su progetto di Domenico Scovazino e ampliata nel Settecento. Conserva tre quadri del Moncalvo, affreschi dei fratelli Ivaldi detti «i Muti» e una stauroteca con un frammento della Croce di Gesù.
La ghiacciaia, costruita nel 1861-1862 per conservare gli alimenti, ha un alto soffitto a volta e un rivestimento di mattoni. È stata riaperta nell’ottobre 2019 dopo il restauro. Poco fuori dall’abitato sorge la chiesa campestre di San Grato, in mattoni a vista, con tiburio ottagonale. Fu costruita nel Seicento, forse come ex voto dopo una pestilenza.
Pietra, vino e musica
Nel territorio si usa dall’anno mille la «Pietra da Cantoni» per costruire case ed edifici pubblici. La roccia permette anche di scavare gli infernot, piccoli spazi sotterranei dove si conservano vini e alimenti. Il paese ha mantenuto nel tempo la vocazione alla viticoltura e alla vinificazione.
In via Roma, sopra l’ufficio postale, il museo dedicato a Nanni Ricordi è stato inaugurato il 28 ottobre 2017. Ricordi è definito «inventore dei cantautori». Il museo raccoglie poster, copertine di 33 giri autografate, lettere di Maria Callas e Miranda Martino e libretti d’opera d’inizio Novecento.
Turismo a Sala Monferrato
Nel 2025 il comune contava 36 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sala Monferrato è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 326 abitanti e si estende su una superficie di 7,58 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



