La cappella Brancacci è dentro la chiesa di Santa Maria del Carmine, in Oltrarno a Firenze, ed è uno dei luoghi dove è nata la pittura del Rinascimento. Tra il 1424 e il 1428 la affrescarono Masolino da Panicale e il suo giovane aiutante Masaccio; circa cinquant’anni dopo la completò Filippino Lippi.
La storia
La cappella, alla testata del transetto della chiesa, era della famiglia Brancacci dalla fine del Trecento. Fu Felice Brancacci, ricco mercante della seta e uomo politico, a commissionare il ciclo con le Storie di san Pietro, protettore della famiglia. Masolino cominciò alla fine del 1424; quando nel settembre 1425 partì per l’Ungheria la direzione passò a Masaccio, che lasciò il lavoro nel 1427 o 1428 per andare a Roma, dove morì nell’estate del 1428, a ventisei anni. L’ultima scena rimasta a metà, la Resurrezione del figlio di Teofilo e san Pietro in cattedra, la finì Filippino Lippi.
Cosa si vede
- il Pagamento del tributo, la scena più famosa, con lo schema prospettico e le figure solide di Masaccio;
- la Cacciata dei progenitori di Masaccio, con Adamo ed Eva disperati, accanto alla Tentazione di Adamo ed Eva di Masolino, più dolce ed elegante;
- la Predica di san Pietro, la Guarigione dello storpio e resurrezione di Tabita e le altre storie dell’apostolo.
Mettere a confronto le due mani, quella gotica e raffinata di Masolino e quella nuova e drammatica di Masaccio, è il bello della visita: su queste pareti studiarono generazioni di artisti, fino a Michelangelo.
Nei dintorni
Il Carmine è in Oltrarno, a pochi passi da Palazzo Pitti e dal giardino di Boboli; di là dall’Arno, oltre il Ponte Vecchio, ci sono piazza della Signoria e gli Uffizi. Per gli altri musei della città c’è la pagina i musei di Firenze; per i dintorni la pagina Firenze e i dintorni.
Fonti: Wikipedia (Cappella Brancacci).
Informazioni sul Comune
Firenze è un comune italiano situato in provincia di Firenze, nella regione Toscana. Il comune ha una popolazione di 361.625 abitanti e si estende su una superficie di 102,31 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.

















