La Val d’Orcia è la valle del fiume Orcia, a sud di Siena, tra Montalcino e le pendici del Monte Amiata: colline coltivate a grano, cipressi lungo le strade bianche, casali e borghi sulle alture. Il suo paesaggio, disegnato nel Rinascimento come una campagna ideale, è dal 2004 patrimonio UNESCO; dal 1996 lo è anche il centro di Pienza, la «città ideale» di papa Pio II. Qui nasce il Brunello di Montalcino. L’area conta 5 comuni e circa 13.000 abitanti su 735 km².

Pienza
Pienza era il borgo di Corsignano, dove era nato Enea Silvio Piccolomini, diventato papa Pio II: lui la fece ricostruire come città ideale da Bernardo Rossellino. Sulla piazza Pio II ci sono il Duomo, monumento nazionale, il palazzo Piccolomini, con il giardino pensile affacciato sulla valle, il palazzo vescovile, donato dal papa al cardinale Rodrigo Borgia, e il palazzo comunale con il portico. Appena fuori c’è la pieve romanica di Corsignano; a Monticchiello la pieve dei Santi Leonardo e Cristoforo.
San Quirico e i cipressi
San Quirico d’Orcia, sulla via Francigena, ha la collegiata romanica e gli horti Leonini. Nel suo territorio ci sono due delle immagini più fotografate della Toscana: i cipressi di San Quirico, il gruppo di cipressi su una collinetta lungo la Cassia, e la cappella della Madonna di Vitaleta, isolata tra i campi. Vicino a Pienza c’è anche la quercia delle Checche, una rovere di quasi trecento anni. A Bagno Vignoni la piazza è una grande vasca di acqua termale.
Montalcino e Sant’Antimo
Montalcino, su una collina all’inizio della valle, è il paese del Brunello di Montalcino e del Rosso di Montalcino, con la sua rocca e il duomo. A sud, presso Castelnuovo dell’Abate, c’è l’abbazia di Sant’Antimo, una delle architetture romaniche più importanti d’Italia, in mezzo agli olivi.
Castiglione d’Orcia e Radicofani
Castiglione d’Orcia è arroccato sulle prime pendici dell’Amiata e comprende Rocca d’Orcia, con la rocca di Tentennano, Campiglia, Vivo d’Orcia e le terme di Bagni San Filippo. Più a sud, sulla via Cassia e Francigena, c’è Radicofani, con la sua rocca su un colle di basalto, oggi museo, visibile da tutta la valle.
Cosa vedere
- la piazza Pio II, il Duomo e il palazzo Piccolomini di Pienza;
- i cipressi di San Quirico e la cappella di Vitaleta;
- la piazza d’acqua di Bagno Vignoni;
- Montalcino, la rocca e le cantine del Brunello;
- l’abbazia di Sant’Antimo;
- la rocca di Tentennano e Bagni San Filippo;
- la rocca di Radicofani.
I comuni della Val d’Orcia
Ecco i 5 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Pienza | 1.900 | 122.87 | 501 |
| Castiglione d’Orcia | 2.046 | 141.54 | 524 |
| Montalcino | 5.530 | 310.39 | 522 |
| Radicofani | 1.024 | 117.97 | 800 |
| San Quirico d’Orcia | 2.530 | 42.24 | 418 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 13.000 abitanti su 735 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Val d’Orcia, Pienza, Duomo di Pienza, Palazzo Piccolomini, San Quirico d’Orcia, Cipressi di San Quirico d’Orcia, Cappella della Madonna di Vitaleta, Montalcino, Abbazia di Sant’Antimo, Castiglione d’Orcia, Rocca di Radicofani), dati ISTAT 2026.



