Su Nuraxi di Barumini è il villaggio nuragico più famoso della Sardegna e uno dei più grandi: un nuraghe con quattro torri intorno a una torre centrale e, ai suoi piedi, le capanne di pietra di un villaggio abitato per secoli. Dal 1997 è patrimonio dell’umanità UNESCO.
La storia
La torre centrale, la parte più antica, fu costruita in blocchi di basalto tra il XVII e il XIII secolo a.C.; aveva tre camere sovrapposte ed è alta ancora 18,60 metri. Nel Bronzo tardo intorno a lei furono aggiunte quattro torri, unite da una cortina di mura con un cortile interno e un pozzo; nell’età del ferro il complesso fu chiuso da un’altra cinta, a cinque lobi. Il villaggio si sviluppò tra il XIII e il VI secolo a.C.
Su Nuraxi era il centro di un piccolo «stato» nuragico, al confine tra la Marmilla e il Sarcidano, in un punto che controllava la strada dal Campidano verso l’interno dell’isola. Qui vivevano i capi che governavano il territorio intorno. Gli scavi si devono all’archeologo Giovanni Lilliu, nato proprio a Barumini.
Cosa si vede
- il nuraghe quadrilobato, con la torre centrale, le quattro torri angolari e il cortile con il pozzo;
- il villaggio, una cinquantina di capanne circolari in pietra a secco, che avevano tetti conici di legno e frasche;
- la capanna delle riunioni, dove si incontravano gli abitanti, e quella più grande e articolata del capo.
Nei dintorni
A pochi chilometri ci sono l’altopiano della Giara, con i cavallini selvatici, il castello di Las Plassas e il nuraghe Genna Maria di Villanovaforru: tutto è nella pagina Barumini e la Marmilla. Gli altri nuraghi dell’isola sono raccontati in I nuraghi.
Fonti: Wikipedia (Su Nuraxi, Barumini, Giovanni Lilliu).
Informazioni sul Comune
Barumini è un comune italiano situato in provincia di Medio Campidano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 1.084 abitanti e si estende su una superficie di 26,48 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



