Il Mandrolisai e la Barbagia di Belvì sono al centro esatto della Sardegna, tra le valli del Flumendosa e del Tirso e le cime del Gennargentu, fino ai 1834 metri di punta La Marmora. Sono paesi di castagni, di torrone, di vino e di villeggiatura in montagna. L’area conta 9 comuni e circa 11.100 abitanti su 468 km².

Sorgono e il Mandrolisai
Sorgono è il capoluogo storico del Mandrolisai; nelle sue campagne un menhir segna il centro geografico della Sardegna. È anche il capolinea del Trenino Verde da Mandas. Atzara ha il borgo nato intorno al Mille presso la fonte di Bingia de giosso e uno stemma con i pennelli dei pittori; Ortueri completa la zona.
Tonara, Desulo e il Gennargentu
Tonara è nota in tutta la Sardegna per il torrone artigianale. Desulo, tra gli 830 e i 1000 metri, è formata da tre rioni, Issiria, Ovolaccio e Asuai; le donne anziane portano ancora il costume tradizionale in orbace rosso, ricamato a colori vivissimi.
Aritzo e la Barbagia di Belvì
Aritzo è il paese della villeggiatura in montagna, d’estate e d’inverno; il nome viene forse dai ricci di castagno. La guida è in Aritzo. Belvì, che dà il nome alla Barbagia di Belvì, ha un museo di scienze naturali ed è lungo la ferrovia turistica Isili-Sorgono. Gadoni ha l’altopiano di Corongia e i canyon del Flumendosa; Meana Sardo deve il nome a «Mediana», la tappa a metà della strada romana da Cagliari a Olbia.
Cosa vedere
- il menhir del centro geografico della Sardegna a Sorgono;
- il torrone di Tonara;
- i costumi di Desulo;
- i castagneti di Aritzo;
- il Trenino Verde tra Mandas e Sorgono.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 11.100 abitanti su 468 km².
Fonti: Wikipedia (Sorgono, Atzara, Tonara, Desulo, Aritzo, Belvì, Gadoni, Meana Sardo), dati ISTAT 2026.


