La basilica della Santissima Trinità di Saccargia, nella campagna di Codrongianos lungo la strada tra Sassari e Olbia, è una delle opere più importanti del romanico pisano in Sardegna, riconoscibile da lontano per le fasce bianche e nere della facciata e del campanile.
La storia
Secondo il Condaghe di Saccargia, il giudice Costantino I di Torres e la moglie Marcusa, ospiti dei monaci camaldolesi, fecero voto alla Madonna per avere un figlio. Quando nacque il futuro Gonario II donarono una nuova chiesa, completata e consacrata nel 1116 e affidata ai Camaldolesi, che vi fondarono un’abbazia. Tra il 1118 e il 1120 maestranze pisane la ingrandirono, con la facciata nuova e l’altissimo campanile; il portico è forse opera di maestranze lucchesi. Nel 1219 vi si sposarono Adelasia di Torres e Ubaldo Visconti.
Il nome non viene, come si dice spesso, da «s’acca argia», la vacca pezzata, ma dal latino medievale Sacraria.
Cosa si vede
- la facciata a tre ordini in calcare bianco e basalto nero, con il portico ad archi e i capitelli con figure alate e mostruose;
- il campanile quadrato;
- l’interno a una navata, con il tetto in legno a capriate;
- gli affreschi dell’abside, della fine del XII secolo: l’unico ciclo di pittura murale romanica ben conservato in Sardegna.
Nei dintorni
Le altre chiese romaniche del Logudoro, Santa Maria del Regno ad Ardara e San Pietro di Sorres, e il nuraghe Santu Antine sono nella pagina Il Logudoro e la valle dei nuraghi.
Fonti: Wikipedia (Basilica della Santissima Trinità di Saccargia, Codrongianos).
Informazioni sul Comune
Codrongianos è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 1.252 abitanti e si estende su una superficie di 30,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



