I Tacchi d’Ogliastra sono altopiani calcarei che si alzano come torri sopra le valli del sud dell’Ogliastra. Qui ci sono Jerzu, la città del Cannonau, Ulassai con le sue grotte e le opere di Maria Lai e la valle del Quirra fino al mare di Tertenia. L’area conta 6 comuni e circa 11.800 abitanti su 538 km².

Jerzu e il Cannonau
Jerzu, a 427 metri, ha un territorio coperto di vigneti; dal Cinquecento il Cannonau di Jerzu partiva lungo le «vie del vino» verso il Nuorese e il Sarrabus. Più a sud la valle del rio Quirra arriva a Tertenia, con 12 km di costa. Perdasdefogu, le «pietre da fuoco», sta sull’altopiano dove c’è il poligono di Salto di Quirra.
Ulassai, Osini e Gairo
Ulassai, a 775 metri, è il paese più alto dell’Ogliastra, incassato tra i tacchi calcarei; ha la grotta di Su Marmuri, le cascate di Lequarci e la Stazione dell’Arte dedicata all’artista Maria Lai, nata qui. Osini è dominato dal tacco omonimo. Il vecchio borgo di Gairo, Gairo Vecchio, fu semidistrutto dall’alluvione del 1951 e abbandonato: le case vuote sono ancora lì, sotto il paese nuovo.
Cosa vedere
- le cantine del Cannonau di Jerzu;
- la grotta di Su Marmuri e le cascate di Lequarci;
- la Stazione dell’Arte di Maria Lai a Ulassai;
- il borgo abbandonato di Gairo Vecchio;
- i tacchi di Osini e Jerzu.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 11.800 abitanti su 538 km².
Fonti: Wikipedia (Jerzu, Ulassai, Osini, Gairo, Tertenia, Perdasdefogu), dati ISTAT 2026.


