Il Marghine è la catena montuosa che attraversa la Sardegna centro-occidentale tra l’altopiano di Abbasanta e la piana del Tirso. Il centro principale è Macomer, nodo stradale e ferroviario dell’isola, in una terra fitta di nuraghi e tombe dei giganti. L’area conta 10 comuni e circa 19.500 abitanti su 534 km².

Macomer
Macomer, a 563 metri, sorge sulle sponde basaltiche del rio S’Adde. Il territorio è abitato da tempi remotissimi: lo testimoniano il complesso nuragico di Santa Barbara, più antico del 1100 a.C., e quello di Tamuli, con un nuraghe, tre tombe dei giganti e sei betili, oltre alle domus de janas di Filigosa.
I paesi del Marghine
Borore è «il paese delle tombe dei giganti», con otto tombe tra cui quella di Imbertighe, e vi sono stati trovati vinaccioli del 1200 a.C. Bortigali è ad anfiteatro sotto il monte Santu Padre; Silanus ha la chiesa di Santa Sabina accanto all’omonimo nuraghe. Bolotana si estende dai monti del Marghine alla valle del Tirso. A Sindia, sull’altopiano di Campeda, ci sono i resti dell’abbazia cistercense di Nostra Signora di Corte, o di Cabuabbas. Gli altri paesi sono Birori, con dolmen e nuraghi, Dualchi, Noragugume e Lei.
Cosa vedere
- i nuraghi di Santa Barbara e di Tamuli a Macomer;
- le tombe dei giganti di Borore;
- Santa Sabina a Silanus;
- i resti dell’abbazia di Corte a Sindia.
I comuni dell’area
Ecco i comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 19.500 abitanti su 534 km².
Fonti: Wikipedia (Macomer, Borore, Bortigali, Silanus, Bolotana, Sindia, Birori), dati ISTAT 2026.


