Noragugume (Noragùgume in sardo) è un paese della provincia di Nuoro, nel Marghine. Sorge in una zona collinare di origine alluvionale, tra la catena del Marghine e il lago Omodeo. Il territorio sale da 141 a 310 metri sul livello del mare. Fa parte dell’Unione dei comuni del Marghine. Qui si trovano un menhir e due nuraghi, segno che l’area è abitata fin dalla preistoria. Il centro storico risale al XV secolo.
Comune della provincia di Nuoro, in Sardegna, Noragugume ha 269 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Noragugume
Il territorio di Noragugume è collinare: il centro è a 289 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 141 a 310 metri.
Nei dintorni si trovano Dualchi (2,0 km), Sedilo (5,6 km), Silanus (7,5 km), Aidomaggiore (7,9 km) e Lei (9,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Noragugume
Il territorio fu abitato fin dall’epoca preistorica, in particolare nel periodo prenuragico e nuragico. Lo dimostrano il menhir di Sa Perda ‘e Taleri e i nuraghi di Tolinu e Irididdo.
Nel periodo giudicale il villaggio si chiamava Nuracogomo. Faceva parte della curatoria del Marghine, nel giudicato di Torres. Alla caduta del giudicato, nel 1259, passò per poco tempo al giudicato di Arborea, dentro la curatoria di Parte Barigadu. Poi andò al Marchesato di Oristano. Il centro storico attuale risale al XV secolo.
Nel 1478 gli arborensi furono sconfitti in modo definitivo e il paese passò sotto il dominio aragonese. Nel Settecento rientrò nel marchesato del Marghine, feudo prima dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron. Fu riscattato a loro nel 1839, con l’abolizione del sistema feudale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 3 unità, da 266 (1° gennaio 2025) a 269 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 286 abitanti. Il comune si estende su 26,73 km², con una densità di circa 10 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Noragugume
Il paese sta in un paesaggio di colline, tra il Marghine e il lago Omodeo. Nel territorio restano tracce delle epoche più antiche: il menhir di Sa Perda ‘e Taleri e i nuraghi di Tolinu e Irididdo.
Tra gli edifici religiosi c’è la chiesetta di Santa Croce (Santa Rughe), una delle testimonianze più importanti del centro storico del XV secolo. C’è poi la chiesa della Beata Vergine d’Itria, di impianto gotico catalano, che risale al 1623.
Lingua e tradizioni
A Noragugume si parla la variante logudorese centrale, detta anche comune. La devozione per la Beata Vergine d’Itria è molto sentita dalla popolazione.
Lo stemma del Comune, concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 3 marzo 2005, racconta la storia locale. L’albero sradicato è l’antico simbolo del giudicato d’Arborea, del XIII secolo. La pecora ricorda la pastorizia. Nello stemma compare anche la chiesa della Beata Vergine d’Itria.
Turismo a Noragugume
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Noragugume è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 269 abitanti e si estende su una superficie di 26,73 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



