Sindia (Sindìa in sardo) è l’estremità occidentale della provincia di Nuoro. Il centro abitato sorge sull’altopiano di Campeda. Parti del territorio comunale ricadono anche nelle subregioni storiche di Planargia, Marghine e Montiferru. Nel territorio si contano oltre 40 nuraghi e restano tratti di strade romane secondarie. Nel 2004 il comune ha scelto di restare con la provincia di Nuoro, mentre la Planargia è passata a quella di Oristano. Il paese fa parte della diocesi di Alghero-Bosa.
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Dove si trova Sindia
Il territorio di Sindia è collinare: il centro è a 511 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 270 a 711 metri.
Nei dintorni si trovano Sagama (7,7 km), Suni (9,2 km), Tinnura (9,7 km), Flussio (11 km) e Macomer (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sindia
Il territorio è abitato fin dall’antichità: lo provano gli oltre 40 nuraghi. Ceramiche e sepolture sono state trovate presso i nuraghi Sa Mandra, Sant’Arvara e Corizanas. In epoca romana il territorio era attraversato da strade secondarie, dette «diverticulae», nelle regioni di Sos Contones e «Montecodes». Restano i resti di due ponti romani, sul «riu Carrabusu» e a «Oinu».
L’abitato attuale nasce intorno alla chiesa medievale di San Pietro. La costruirono i frati cistercensi insieme ai servi che lavoravano nella Grangia, l’azienda agricola legata alla chiesa di Santa Maria di Corte. Intorno al 1150 gli abitanti di vari piccoli centri sparsi si unirono qui, tra cui Muristevene, Corizanas, Sant’Albara, Campeda e Solomo. Il nome Sindia compare per la prima volta nel Condaghe di San Nicola di Trullas, nel XII secolo. Il Liber Iudicum Turritanorum (XIII secolo) racconta la donazione della «curtis» di Capuabbas ai monaci cistercensi da parte del giudice di Torres Gonario II. I cistercensi arrivarono dopo l’incontro di Gonnario con Bernardo di Chiaravalle, al ritorno da un pellegrinaggio in Terrasanta.
Nell’età giudicale Sindia fece parte della curatoria del Marghine. Fu poi infeudata nel 1430 a Guglielmo Raimondo de Moncada. Nel 1756 il feudo passò ad Antonio Ignazio Palliaccio: da allora il Marchese della Planargia fu anche «Conte di Sindia». Alla fine del Settecento il paese si schierò contro i feudatari. Giommaria Angioy, protetto dagli abitanti, passò una notte nell’accampamento dei suoi fedeli a Corte e a Matta Sindia. Il feudo della Planargia fu riscattato nel 1839. Nel 1927 Sindia passò dalla provincia di Cagliari alla nuova provincia di Nuoro.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 25 unità, da 1.583 (1° gennaio 2025) a 1.558 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.609 abitanti. Il comune si estende su 58,57 km², con una densità di circa 27 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Sindia
Il paese ha cinque chiese: Nostra Signora del Rosario (la parrocchiale), San Giorgio, San Pietro, San Demetrio e Santa Croce. Santa Croce è inglobata nel cortile dell’asilo parrocchiale. San Pietro è la chiesa medievale intorno alla quale nacque l’abitato.
Fuori dal centro restano i resti dell’abbazia cistercense di Nostra Signora di Corte, detta anche di Cabuabbas. In paese, in via Eleonora, il nuraghe Giambasile si trova nel cortile di casa Virdis. Nel territorio ci sono altri nuraghi, come Sa Mandra, Sant’Arvara e Corizanas, e i resti dei due ponti romani sul «riu Carrabusu» e a «Oinu». A Matta Sindia c’è una zona boschiva legata alla storia di Giommaria Angioy.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa di Nostra Signora di Corte
- chiesa di San Demetrio
- chiesa di San Giorgio
- chiesa di San Pietro Apostolo
Turismo a Sindia
Nel 2025 il comune contava 65 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sindia è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 1.558 abitanti e si estende su una superficie di 58,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



