Bortigali (Bortigàle in sardo) sorge nel Marghine, a 510 metri di altitudine. Il paese è disposto ad anfiteatro ai piedi del monte Santu Padre, fatto di trachite. Si trova vicino alla strada statale 131. È uno dei pochi paesi sardi con un mulino ad acqua ancora funzionante, anche se oggi non viene usato. Il territorio comunale va dall’altopiano di Campeda alle vette della catena del Marghine, fino alla piana del rio Murtazzolu.
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Dove si trova Bortigali
Bortigali si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 506 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 313 a 1.024 metri.
I comuni più vicini sono Birori (2,6 km), Silanus (4,5 km), Macomer (5,7 km), Lei (7,4 km) e Dualchi (7,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Bortigali
Nel territorio ci sono molti nuraghi e domus de janas. Dimostrano che qui si viveva già in epoca preistorica, in una zona fertile. Mulargia era un centro noto lungo la strada tra Karalis e Turris Libissonis. Il paese, con il nome di Ortucale, compare nel Condaghe di San Nicola di Trullas, del XII secolo.
Una tradizione, non del tutto documentata, parla di una città punico-romana distrutta, chiamata Berre. Sette famiglie sopravvissute avrebbero formato il primo nucleo del paese. Per questo un vicinato di oggi si chiama «Sette padeddas», cioè sette «fuochi» o famiglie.
In epoca giudicale la villa faceva parte della curatoria del Marghine, nel giudicato di Torres. Nel 1259 la curatoria passò al giudicato di Arborea. Nel 1420 arrivarono gli Aragonesi, che la diedero in feudo ai Centelles. Nel 1439 fu ceduta a Salvatore Cubello e rimase nel marchesato di Oristano fino al 1478. Poi entrò nella contea di Oliva, prima dei Centelles e poi dei Borgia.
Il paese prese consistenza tra il Cinquecento e il Seicento. In quel periodo furono costruite quasi tutte le chiese. Estinti i Borgia, la villa passò alla loro erede Maria Giuseppa Pimentel. Come altri villaggi del Marghine, ebbe un rapporto difficile con i feudatari, che facevano amministrare il feudo dalla Spagna a funzionari senza scrupoli.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 7 unità, da 1.225 (1° gennaio 2025) a 1.218 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.205 abitanti. Il comune si estende su 67,33 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Bortigali
Le numerose chiese del paese risalgono quasi tutte ai secoli XVI e XVII. Nelle case dell’ampio centro storico si vedono ancora architravi tardogotici. A Bortigali c’è anche il mulino ad acqua funzionante.
Il sentiero Natura collega Bortigali a Mulargia e passa accanto ai monumenti archeologici più significativi. Mulargia è un piccolo borgo rurale. Il nome viene dalle mole, le macine che qui si producevano fin dall’età romana. Molti esemplari si vedono ancora nei cortili privati.
Il sentiero Bortigali–Santu Padre sale in cima al monte, a 1.026 metri, una delle vette più alte del Marghine. Da lassù la vista arriva dal Gennargentu al Sulcis, dal Logudoro alle Baronie, fino al mare di Oristano e a Bosa. Sulle pareti rocciose volano a volte i grifoni della colonia di Bosa-capo Marrargiu. La vetta si raggiunge anche in auto ed è una base molto usata da chi pratica parapendio e deltaplano.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa del Rosario
- chiesa del Sacro Cuore di Gesù
- chiesa di San Palmerio
- chiesa di Santa Croce
- chiesa di Santa Maria degli Angeli
- chiesa di Santa Maria di Sauccu
- chiesa di Sant'Antonio
- chiesa di Sant'Elena
Musei e cultura
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Mulargia.
Lingua e poesia
Nel 2010 il Consiglio comunale ha scelto «Bortigale» come nome ufficiale in sardo, per l’Atlante topografico sardo. La ricerca a sostegno si basa su documenti scritti. Uno è il Libro della Chiesa di Santa Maria de Sauccu, del 1600, che riporta sempre «Bortigale». Gli altri sono i Quinque Libri della Parrocchia, di circa il 1700, e le poesie dialettali dalla fine dell’Ottocento a oggi. Poeti come Pantaleo Serra e Francesco Castia intitolano quasi sempre le loro opere «A Bortigale». Secondo la ricerca, il nome più antico, Ortigali, verrebbe da ortigu, sughero.
Turismo a Bortigali
Nel 2025 il comune contava 12 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bortigali è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 1.218 abitanti e si estende su una superficie di 67,33 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



