Gadoni (Adòni in sardo) sta nella Barbagia di Belvì, in provincia di Nuoro. Il paese è quasi arroccato sulla montagna, battuto dai venti. Intorno ci sono l’altopiano di Corongia, simile alla Giara di Gesturi, e la valle del Flumendosa, che scende dai piedi del Gennargentu tra canyon, cascate e laghetti. C’è anche la miniera di Funtana Raminosa, dove si estraeva rame fino al 1980. Oggi ospita un museo.
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Dove si trova Gadoni
Il territorio di Gadoni è montuoso: il centro è a 694 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 299 a 1.169 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Aritzo (5,0 km), Belvì (5,3 km), Seulo (6,6 km), Meana Sardo (10 km) e Desulo (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gadoni
Il territorio fu abitato già in epoca prenuragica e nuragica. In epoca romana faceva parte della Barbaria, la futura Barbagia, che non fu mai romanizzata del tutto. Il rame di Funtana Raminosa si estraeva probabilmente già in età nuragica: lo indicano alcuni utensili ritrovati, oggi al museo archeologico nazionale di Cagliari.
Nel medioevo Gadoni appartenne al Giudicato di Arborea e fu inserito nella curatoria della Barbagia di Meana. Nel XIV secolo passò alla curatoria del Mandrolisai. Con la caduta del giudicato, nel 1410, andò al Marchesato di Oristano. Poi finì sotto il dominio aragonese, nella signoria della Barbagia di Belvì. Nel 1768 fu incorporato nella contea di Santa Sofia, data in feudo a Salvatore Lostia. I Lostia lo tennero fino al 1839, quando il paese fu riscattato con l’abolizione del feudalesimo.
Nel Novecento le miniere diedero ricchezza agli abitanti della zona, ma portarono anche all’abbandono parziale delle terre e di molte conoscenze agro-pastorali. Il calo del prezzo del rame fece chiudere le miniere negli anni Ottanta. Il riuso delle strutture non riuscì, e molti residenti emigrarono verso la penisola (Lombardia, Toscana, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna) o verso Cagliari.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (638 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 703 abitanti. Il comune si estende su 43,43 km², con una densità di circa 15 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Gadoni
Tra gli edifici religiosi ci sono la chiesa parrocchiale dell’Assunta e la chiesa di Santa Marta. Di San Nicola resta un rudere, di San Gabriele pochi resti. Del convento francescano sopravvivono una cappella e le scale che salivano al pulpito. La chiesa della Madonna d’Itria non esiste più.
Il segno più forte del lavoro in miniera è Funtana Raminosa. Sul Flumendosa ci sono due ponti. Quello degli anni Ottanta è tra i più alti d’Europa. Il vecchio «ponte ‘e ferru», di fine Ottocento, è stato sostituito.
La natura offre molto. C’è la foresta di Corongia e la voragine di su disterru de Loritta. Poi il tacco calcareo di Nurentulu e la conformazione rocciosa di su Campanili. Sul Flumendosa si trovano piscine naturali. Ci sono anche la cascata di Sa Stiddiosa, in parte nel territorio di Seulo, e quella di Is Caddaias con le sue piscine. I sentieri passano tra more, corbezzoli e ruscelli.
Lingua e tradizioni
A Gadoni si parla il campidanese barbaricino meridionale. Nel dialetto locale c’è «prussiera», parola dei minatori. Viene dal francese «poussière», perché Funtana Raminosa fu gestita per un periodo da un’impresa francese, la Cogne. Indica la polvere che si alza dopo lo scoppio delle mine.
«Sa burra» è un tappeto tipico di Gadoni e di Sarule, tutto di lana. All’inizio serviva da coperta pesante contro il freddo invernale, poi divenne tappeto sottotavolo. Si lavora al telaio orizzontale largo due metri.
Nella notte tra l’1 e il 2 novembre si celebrava il rito de «is fraccheras», con torce di asfodelo. Secondo le credenze popolari, è la pianta della morte.
Turismo a Gadoni
Nel 2024 le strutture ricettive di Gadoni hanno registrato 517 presenze turistiche (notti trascorse), il 9% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 43 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gadoni è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 638 abitanti e si estende su una superficie di 43,43 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



