Atzara (Atzàra in sardo) sorge nel Mandrolisai, a 543 metri di altitudine, sul versante occidentale del Gennargentu. Le colline attorno al paese sono coltivate a vigneti. Il centro storico è diviso in sette antichi rioni, con case e edifici monumentali costruiti soprattutto in granito. Nei primi decenni del Novecento arrivarono qui pittori spagnoli e sardi, attirati dai colori del costume femminile. Oggi in paese c’è un museo d’arte moderna dedicato a quella storia.
Al 1° gennaio 2026 Atzara conta 974 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Nuoro, in Sardegna.
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Dove si trova Atzara
Atzara si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 552 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 220 a 779 metri.
I comuni più vicini sono Sorgono (4,5 km), Meana Sardo (5,2 km), Tonara (8,8 km), Austis (8,9 km) e Ortueri (9,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Atzara
Il territorio era abitato fin dal Neolitico: lo dicono i nuraghi che ci sono ancora. Il borgo originario nacque intorno all’anno 1000 vicino alla fonte di Bingia de giosso, che esiste tuttora.
Nel medioevo Atzara fece parte del giudicato di Arborea, nella curatoria del Mandrolisai. Quando il giudicato cadde, nel 1420, passò sotto il dominio aragonese e fu incluso nell’Incontrada di Mandrolisai. Nel 1711 venne unito alla contea di San Martino, feudo dei Valentino. Fu riscattato nel 1839, con la fine del sistema feudale. Da allora è un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 marzo 2014. Nello stemma ci sono la lettera A tra due palme, un grappolo d’uva con il tralcio e tre pennelli da pittore: rimandano al vino e alla pittura. Il gonfalone è un drappo azzurro e rosso.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 7 unità, da 967 (1° gennaio 2025) a 974 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.026 abitanti. Il comune si estende su 35,92 km², con una densità di circa 27 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere ad Atzara
La chiesa di San Giorgio è stata costruita prima del 1205. La parrocchiale di Sant’Antioco martire è della fine del XV secolo: ha la facciata liscia, un grande rosone centrale ed è in stile gotico aragonese. Il campanile è più antico ed è romanico. Vicino c’è il palazzo aragonese detto “de Su Conte”.
Nel territorio comunale ci sono due chiese campestri dedicate a Maria: Santa Maria de Giosso e Santa Maria de Susu. Quest’ultima sorge in località Laonìsa, lungo la vecchia strada per Belvì, ed è l’unica testimonianza di un villaggio medievale scomparso. Santa Maria Bambina, sulla provinciale per Samugheo, risale a circa l’anno 1000 ma è stata ricostruita negli anni Settanta.
Nei dintorni restano domus de janas a Corongiu Senes, tombe dei giganti e diversi nuraghi. Il meglio conservato è Abbagadda (“Acqua Calda”), con la torre centrale alta circa 6 metri. In paese il Museo d’arte moderna e contemporanea Antonio Ortiz Echague, aperto nel 2000, racconta i pittori che soggiornarono ad Atzara e conserva opere di Vittorio Tolu. Alcuni murales si vedono per le strade; uno è di Mauro Patta.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa di San Giorgio
- chiesa di Santa Maria Bambina
- chiesa di Santa Maria de Josso
- chiesa di Sant'Antioco Martire
Musei e cultura
Lingua, costume e vino
Ad Atzara si parla una variante del sardo riconducibile alla Limba de mesania.
Il costume femminile ha colori vivaci e un copricapo, la “Tiaggiòla”, che non ha eguali in nessun altro costume sardo. Oggi lo portano molte donne anziane; gli uomini hanno smesso dopo la seconda guerra mondiale.
Il paese è conosciuto fin dal medioevo per il vino. Il calendario segna la Sagra del vino e la Festa di Sant’Isidoro la seconda domenica di maggio, le feste campestri di Santa Maria de josso (22 agosto) e di Santa Maria de susu (8 settembre) e la festa del patrono Sant’Antioco il 13 novembre.
Turismo ad Atzara
Nel 2025 il comune contava 20 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Atzara è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 974 abitanti e si estende su una superficie di 35,92 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



