Austis (Aùstis in sardo) è un paese della provincia di Nuoro, quasi nel centro esatto della Sardegna. Il nome viene dal latino Augustis o Forum Augusti, un insediamento romano di età imperiale. Nacque come stazione militare lungo la strada che da Caralis, l’attuale Cagliari, portava a Olbia. Il territorio però era abitato molto prima: ci sono tracce dell’età del bronzo e della civiltà nuragica.
Comune della provincia di Nuoro, in Sardegna, Austis ha 711 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Austis
Austis si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 747 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 123 a 950 metri.
Nei dintorni si trovano Teti (3,7 km), Tiana (5,0 km), Sorgono (5,1 km), Ovodda (6,6 km) e Tonara (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Austis
Il territorio è frequentato fin dall’età del bronzo, intorno al 1700 a.C. La civiltà nuragica ha lasciato qui i suoi nuraghi. In età romana la zona fu probabilmente abitata dai Nurensi o dai Celsitani del Gennargentu. Augustis nacque come «stazzo», cioè luogo di sosta, lungo la strada da Caralis a Olbia, che passava per Forum Traiani, oggi Fordongianus. Era una stazione militare contro le incursioni dei barbaricini, che Roma non riuscì mai a sottomettere del tutto.
Nel medioevo il paese appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Barigadu. Nel 1407 la curatoria di Austis faceva capo ai comuni di Teti e Tiana. Con la caduta del giudicato, nel 1420, passò agli Aragonesi. Divenne la Signoria di Austis, feudo degli Amat.
Dal 1607 al 1807 Austis dipese dalla prefettura di Sorgono. Nel 1839, con la fine del sistema feudale, il paese fu riscattato agli Amat e diventò comune, con un sindaco e un consiglio comunale. Nel 1845 passò alla prefettura di Busachi. Dal 1960 fa parte della XII comunità montana.
Negli anni Sessanta molti abitanti emigrarono in Belgio, Germania e Francia. Negli anni successivi la maggior parte partì per la Toscana. Il paese si spopolò in modo marcato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 723 (1° gennaio 2025) a 711 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 772 abitanti. Il comune si estende su 50,81 km², con una densità di circa 14 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Austis
Il patrimonio più antico di Austis sono i nuraghi. Il territorio conserva testimonianze di presenza umana che risalgono all’età del bronzo, intorno al 1700 a.C. I nuraghi sono le tracce più evidenti della civiltà nuragica. Sono considerati tra i più grandi monumenti megalitici d’Europa. Chi cammina nelle campagne attorno al paese cammina in un’area abitata da oltre tremila anni.
Lingua e simboli
Ad Austis si parla una variante del sardo riconducibile alla Limba de mesania, la «lingua di mezzo».
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 29 ottobre 2012. Lo stemma è diviso in quattro parti. Contiene una lettera A circondata da alloro, un giglio, sette spighe di grano e un monte a sei colli. Il gonfalone è un drappo giallo.
Turismo ad Austis
Nel 2024 le strutture ricettive di Austis hanno registrato 190 presenze turistiche (notti trascorse), il 39% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 70 posti letto in 11 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Austis è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 711 abitanti e si estende su una superficie di 50,81 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



