Osidda (Osìdde in sardo) è un comune della provincia di Nuoro. Nel suo territorio sorge un menhir alto circa dieci metri, chiamato Sa Perda Longa de Santu Paulu. È la prova che l’area era abitata già nel Neolitico. In epoca romana qui c’era un centro importante: le rovine identificate come Ogrilla hanno restituito monete e altri oggetti. Il nome Ogrilla compare ancora oggi nello stemma del comune, accanto a quello di Osilla.
Al 1° gennaio 2026 Osidda conta 209 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Nuoro, in Sardegna.
Dove si trova Osidda
Il territorio di Osidda è montuoso: il centro è a 642 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 409 a 709 metri.
I comuni più vicini sono Buddusò (6,9 km), Nule (7,4 km), Benetutti (8,6 km), Pattada (11 km) e Bitti (15 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Osidda
Il territorio era abitato fin dal Neolitico, come mostrano le testimonianze archeologiche, tra cui il grande menhir. In epoca romana Osidda fu un centro importante. Le rovine di Ogrilla, dove furono trovate diverse monete e altri oggetti, vengono ricondotte a quel periodo.
Nel medioevo il paese fece parte del giudicato di Torres e della curatoria di Monte Acuto. Intorno al 1350 passò sotto il dominio aragonese e divenne un feudo. Nel XVIII secolo fu incorporato nel ducato di Monte Acuto, feudo dei Tellez-Giron d’Alcantara. Nel 1767 i salti, cioè le vallate vicine all’abitato, formarono invece una contea separata, detta di San Giovanni. Fu data in feudo a Francesco Fulgheri.
Il sistema feudale fu soppresso nel 1839. In quell’anno il paese fu riscattato ai Tellez-Giron e i salti furono riscattati a Fausto Fulgheri. Stemma e gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 20 dicembre 1996.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 5 unità, da 214 (1° gennaio 2025) a 209 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 219 abitanti. Il comune si estende su 25,68 km², con una densità di circa 8 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Osidda
Il punto di riferimento archeologico è il menhir Sa Perda Longa de Santu Paulu. Alto circa dieci metri, risale all’epoca neolitica ed è il segno più evidente della presenza umana antica nella zona.
Altro luogo legato al passato è Ogrilla, dove si trovano rovine di epoca romana. Qui sono state ritrovate monete e altri oggetti.
Per capire come il paese vede la propria storia, guarda lo stemma comunale. Mostra una costruzione preistorica, una moneta antica d’oro, una montagna verde e due rivi d’acqua che escono da un muro. In alto e in basso ci sono le scritte Osilla e Ogrilla.
Lingua e prodotti tipici
A Osidda si parla il logudorese settentrionale, una variante del sardo. Nella parlata locale si trovano però anche alcune parole tipiche dei dialetti nuoresi, come geo e oje.
L’economia tradizionale si basa su agricoltura, allevamento del bestiame, artigianato e turismo. Tra i prodotti più apprezzati ci sono i tappeti, gli arazzi, i salumi, il pane e i formaggi.
Turismo a Osidda
Nel 2025 il comune contava 26 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Osidda è un comune italiano situato in provincia di Nuoro, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 209 abitanti e si estende su una superficie di 25,68 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



