Cropalati sta a 384 metri, sugli ultimi contrafforti della Sila Greca, in provincia di Cosenza. Il paese si trova tra la valle del fiume Trionto e quella del torrente Coserie. Il nome ha origine greco bizantina e deriva forse da Kouropalàtes, il funzionario che governava il luogo. Le prime notizie scritte sono del 1325, con il nome di Caropilati. Secondo la tradizione, nel centro storico sorse la Sýbaris sul Traente, fondata dai sibariti scampati alla sconfitta contro Crotone.
Cropalati è un comune della provincia di Cosenza, in Calabria, con 947 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cropalati
Cropalati si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 365 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 57 a 876 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Caloveto (3,9 km), Paludi (4,3 km), Crosia (6,5 km), Calopezzati (8,4 km) e Pietrapaola (8,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cropalati
Le prime tracce di civiltà nel territorio risalgono al VII secolo a.C., quando a pochi chilometri sorgevano Sýbaris e Kroton, città della Magna Grecia. Nel 510 a.C. la zona diventò centrale per la battaglia del fiume Nika, nei pressi di Cariati. I crotoniati inseguirono i sibariti e li sconfissero al guado del Trionto, vicino a Mirto Crosia. La tradizione dice che i crotoniati, guidati dall’atleta olimpico Milone, vinsero suonando i flauti: i cavalli dei sibariti, addestrati a danzare con quella musica, disarcionarono i loro cavalieri. Dopo la vittoria fu deviato il corso del Crati e Sibari sparì. Alcuni sopravvissuti, secondo la leggenda, ricostruirono la città sulle colline del Trionto. Una vallata vicina al paese si chiama ancora La Strage (in dialetto Strangi), nome legato alla disfatta.
Il territorio fu frequentato anche dai Bruzi, come mostrano recenti ritrovamenti archeologici. Il comune è di probabile origine bizantina. Un’altra tesi parla di un accampamento fortificato, il Castrum Cropalatum, che controllava la transumanza e i traffici di oro e argento dalle miniere di Longobucco. Nel primo Medioevo il borgo crebbe attorno a grotte di tufo scavate dai monaci, che ci abitavano e ci pregavano.
L’attuale centro nacque accanto a un castello feudale, verso il XIV secolo. Il paese appartenne allo Stato di Rossano e ai Ruffo, ai Sambiase, ai d’Aragona Montalto e ai Badolato, che ebbero il titolo di marchese. Poi passò agli Aldobrandini e ai Borghese. Il 4 maggio 1811 diventò capoluogo di circondario, con Paludi, Calopezzati, Crosia e Caloveto.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 22 unità, da 969 (1° gennaio 2025) a 947 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.017 abitanti. Il comune si estende su 33,70 km², con una densità di circa 28 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Cropalati
Il centro storico conserva i ruderi del castello feudale medievale. La chiesa matrice, dedicata a Santa Maria Assunta, è del XVII secolo, è stata restaurata da poco e custodisce reperti archeologici.
La chiesa del Santissimo Rosario, già dell’Annunziata, risale al X secolo circa. Vista da dietro sembra una torre esagonale, perché un tempo correva lungo le mura del paese. La facciata dà sui palazzi Amantea e Pugliese. Ha un portale in pietra locale del XVIII secolo, con una lapide sopra l’arco. All’interno c’è una sola navata. L’altare di destra è barocco e ha una tela settecentesca di scuola napoletana con l’Ecce Homo. Quello di sinistra, in pietra locale, è del 1574 e contiene un polittico della Madonna del Rosario con santi domenicani. Sul soffitto c’è un affresco della Vergine con il Bambino. Sopra il portone, la cantoria ospita un semplice organo in legno.
Feste e leggende
La chiesa del Rosario ricorda ogni anno l’Annunziata il 25 marzo. L’antica statua della Madonna del Rosario veniva portata in processione fino alla fine degli anni Settanta del Novecento.
Il paese conserva anche racconti legati a Sibari. Uno è quello dei cavalli che danzavano al suono dei flauti. Un altro è il nome La Strage, dato a una vallata vicina, che la tradizione popolare collega alla disfatta dei sibariti.
Turismo a Cropalati
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cropalati è un comune italiano situato in provincia di Cosenza, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 947 abitanti e si estende su una superficie di 33,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



