Papasidero è un comune della provincia di Cosenza, in Calabria, immerso in un paesaggio naturale suggestivo, all'interno della riserva naturale orientata della Valle del fiume Lao e del parco nazionale del Pollino. Conosciuto per il fiume Lao, dove si pratica il rafting, e per il suo ricco patrimonio storico e archeologico, il paese offre un'atmosfera tranquilla e autentica. Il centro storico, con la chiesa madre e il castello normanno-svevo, riflette la sua antica origine medievale.
Papasidero è un comune della provincia di Cosenza, in Calabria, con 572 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.

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Dove si trova Papasidero
Il territorio di Papasidero è montuoso e vicino alla costa: il centro è a 164 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 69 a 1.451 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Santa Domenica Talao (7,0 km), Mormanno (7,3 km), Orsomarso (7,5 km), Praia a Mare (8,6 km) e San Nicola Arcella (8,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.

Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 19 unità, da 591 (1° gennaio 2025) a 572 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 634 abitanti. Il comune si estende su 55,22 km², con una densità di circa 10 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.

Cosa vedere a Papasidero
Chi visita Papasidero può partire da questi luoghi, raccolti per tipo.
Musei e cultura
Turismo a Papasidero
Nel 2025 le strutture ricettive di Papasidero hanno registrato 1.332 presenze turistiche (notti trascorse), il 19% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 87% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 105 posti letto in 15 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Papasidero: antichissimo borgo, custode di importanti testimonianze storiche e ambientali.
Nel cuore del lussureggiante Parco Nazionale del Pollino, in cima a uno sperone roccioso sul fianco del Monte Ciagola, sorge un antichissimo insediamento basiliano: si tratta di Papasidero, piccolo borgo in provincia di Cosenza (Calabria) dal notevole patrimonio storico e naturalistico tutto da scoprire.
La cittadina si trova infatti a un passo dalla Riserva Naturale della Valle del Lao : l’omonimo fiume nasce in Basilicata per poi scorrere in terra calabrese attraversando lo stesso borgo di Papasidero.
Sono moltissimi gli sportivi che da tutto il mondo raggiungono questo angolo naturale incontaminato e selvaggio, mettendo alla prova le proprie abilità con il rafting, il kayak o il canyoning: sul sito di https://www.raftinglao.it/ troverete tutte le informazioni possibili per praticare queste attività lungo il corso del fiume Lao.
Il Santuario della Madonna di Costantinopoli
Nonostante presso la vicina Grotta del Romito siano stati rinvenuti resti databili al Paleolitico superiore, si può affermare che Papasidero risalga al periodo bizantino: il suo nome indubbiamente curioso deriva da Papàs Isidoros, termine greco che indica un monaco basiliano bizantino a capo di una delle comunità religiose che popolavano questo luogo, ricco infatti di chiese e monasteri greco-ortodossi.
Il centro storico di Papasidero ha un’evidente impronta bizantina, tra stretti vicoli, archi dallo stile musulmano e scalinate che collegano diverse abitazioni: un tempo esisteva anche un castello di origine bizantina, di cui oggi sono rimasti solo ruderi a causa del sisma del 1982.
Una delle attrazioni più suggestive di Papasidero è senza dubbio il Santuario della Madonna di Costantinopoli, raggiungibile superando il limpido fiume Lao attraverso il ponte costruito nel 1904 voluto da Nicola Dario, che molto si prodigò per Papasidero dopo aver conosciuto Isabella de Rosis Serva di Dio.
Sotto l’arcata del ponte è ben visibile una campata medioevale soprannominata “della Rognosa” in quanto si pensa che l’attuale Santuario sia stato costruito su una chiesa seicentesca utilizzata come lazzaretto nel corso della peste del 1656.
La chiesa risale al XVII secolo ed è molto amata dagli abitanti di Papasidero, di cui Santa Maria di Costantinopoli è patrona, ma anche da altri fedeli calabresi e provenienti dalla Basilicata. All’interno del santuario è possibile ammirare la statua della santa e un bellissimo affresco del XVII secolo, realizzato su una parete rocciosa, raffigurante la Vergine col Bambino seduta su un trono con affianco San Michele Arcangelo e un vescovo inginocchiato.
La Grotta del Romito
A circa 12km di distanza dal centro di Papasidero si trova la Grotta del Romito che, grazie al suo valore archeologico e storico, è una delle mete predilette dai turisti: custodisce una delle più antiche testimonianze dell’arte preistorica in Italia.
La grotta sorge alle falde del Monte Ciagola e fu scoperta nel 1961: gli speleologi si trovarono davanti resti umani risalenti al Paleolitico superiore, strumenti litici e ossei ma soprattutto pitture rupestri e graffiti, in gran parte ancora enigmatiio e dal significato ancora oscuro.
Ciò che ha catturato maggiormente l’attenzione di studiosi e semplici appassionati è la figura di un bovide su una roccia: è straordinario ritrovarsi davanti a un’immagine risalente ad almeno 20.000 anni fa ma assai fedele alla realtà, con riprodotti orecchie, narici, bocca e il collo con tutte le pieghe della pelle.
La grotta è stata abitata dall’uomo anche nel Neolitico, come dimostrano i resti di ceramiche rinvenute, per poi divenire addirittura una tomba: le tombe scoperte risalgono al 9200 a.C. tranne una ben più antica, databile a ben 16000 anni fa.
Una riproduzione del bovide si trova nel Museo Nazionale di Reggio Calabria, mentre altri reperti si trovano a Firenze, nel Museo e istituto di fiorentino di Preistoria.
La Grotta del Romito su “Linea Blu”
Non stupisce dunque che la Grotta del Romito sia considerata uno dei siti archeologici più importanti non solo della Calabria, ma di tutto il mondo, in quanto rappresenta una finestra sulle abitudini e la vita dell’Homo Sapiens.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Papasidero è un comune italiano situato in provincia di Cosenza, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 572 abitanti e si estende su una superficie di 55,22 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



