San Potito Sannitico è in provincia di Caserta e fa parte del parco nazionale del Matese. Il territorio sale da 120 metri, al confine con Alife e Gioia Sannitica, fino ai 1.640 metri del Monte Pastonico. Il nome viene da san Potito, santo del II secolo. Nel XV secolo il luogo dipendeva da Piedimonte Matese e solo nel 1749 se ne staccò in modo definitivo. Nello stemma conserva ancora un cipresso, preso da quello di Piedimonte.
Comune della provincia di Caserta, in Campania, San Potito Sannitico ha 1.947 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova San Potito Sannitico
San Potito Sannitico è un comune di montagna: il centro è a 247 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 113 a 1.622 metri.
Nei dintorni si trovano Piedimonte Matese (3,7 km), Alife (5,6 km), Gioia Sannitica (5,6 km), San Gregorio Matese (6,2 km) e Castello del Matese (7,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Potito Sannitico
Il nome deriva da san Potito, santo del II secolo. Le sue reliquie furono scoperte a Tricarico e portate a Benevento, da dove il culto si diffuse. Il territorio è abitato fin dall’antichità, come mostrano alcuni ritrovamenti archeologici. In epoca medievale si formò un piccolo borgo, con una chiesetta parrocchiale.
Nel 1417 la parrocchiale fu soppressa e unita a Piedimonte, perché le rendite erano povere e gli abitanti pochi. Fu ripristinata nel 1601. Nel XV secolo il luogo si chiamava Casale Sancti Potiti e dipendeva da Piedimonte Matese. Ottenne una prima autonomia, ridotta, nel 1615. Il distacco definitivo è del 1749. Nel nuovo stemma tenne uno dei tre cipressi di Piedimonte, a ricordo del legame con la città.
Alla fine del Seicento il borgo si allargò con nuove case popolari e con case “palazziate”. Nacquero anche due opere pie, dedicate a sant’Antonio e all’Addolorata. Nel 1865 confluirono nella Congrega di Carità. Nel 1750 la chiesa parrocchiale fu rifatta da cima a fondo. Dal 1862 il paese si chiama San Potito Sannitico. Dal 1927 al 1945 appartenne alla provincia di Benevento, perché in epoca fascista la provincia di Caserta fu soppressa per un periodo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 1.946 (1° gennaio 2025) a 1.947 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.961 abitanti. Il comune si estende su 23,13 km², con una densità di circa 84 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a San Potito Sannitico
Il centro storico si sviluppa lungo la strada provinciale, che divide l’abitato in due parti. Qui si incontrano diversi palazzetti sette-ottocenteschi.
La chiesa madre è molto semplice. Fu ricostruita dopo il terremoto del 5 giugno 1688.
In località Torrelle restano i resti di una grande villa di epoca romana. Aveva anche delle terme.
Il territorio comunale fa parte del parco nazionale del Matese e arriva fino al Monte Pastonico, che raggiunge i 1.640 metri.
Turismo a San Potito Sannitico
Nel 2025 il comune contava 184 posti letto in 33 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Potito Sannitico è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.947 abitanti e si estende su una superficie di 23,13 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



