Acerra occupa un’ampia area pianeggiante nel quadrante nord-orientale dell’entroterra napoletano. Per estensione è il terzo comune della città metropolitana, dopo Napoli e Giugliano in Campania. La parte nord è rurale e confina con il casertano e con il nolano. Le zone industriali sono due, Acerra e Pomigliano d’Arco, e lo stabilimento Alfa Romeo ricade in parte nell’area acerrana. Gli Osci la chiamavano Akeru, i Romani Acerrae.
Comune della provincia di Napoli, in Campania, Acerra ha 58.585 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Acerra
Acerra si trova in pianura: il centro è a 29 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Casalnuovo di Napoli (4,0 km), Pomigliano d'Arco (4,6 km), Castello di Cisterna (5,2 km), Caivano (5,6 km) e Afragola (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Acerra
Il territorio fu abitato fin dalla preistoria, come mostra il sito di Masseria Sanguigno. C’erano vegetazione, fauna e molti corsi d’acqua. Secondo ricerche recenti la città fu fondata dagli Ausoni. Poi gli Osci la chiamarono Akeru e, più tardi, fece parte della Dodecapoli osca o etrusca della Campania. Sul significato del nome gli studiosi non sono d’accordo: si pensa al cerro, una quercia, oppure al latino acerium, cioè «acereto».
Nel 332 a.C. ricevette la civitas sine suffragio, cioè la cittadinanza romana senza diritto di voto. Restò fedele a Roma nella seconda guerra punica. Nel 216 a.C. Annibale l’assediò e la distrusse in parte. Fu ricostruita nel 211 a.C. Durante la guerra sociale fu assediata da Gaio Papio Mutilo e difesa dal console Lucio Giulio Cesare. Diventò municipium e nel 22 a.C., sotto Augusto, colonia per i veterani. Virgilio la ricorda nelle Georgiche come «vacuis Acerris», perché il fiume Clanio la impaludava spesso.
Nel Medioevo fu dominio longobardo. Il castello costruito nell’826 fu distrutto da Bono, duca di Napoli, e intorno all’881 arrivarono i Saraceni. Con i Normanni il castello fu ricostruito e Acerra divenne contea. È sede vescovile dall’XI secolo. Furono conti e marchesi i d’Aquino, gli Origlia e i Nolasco. Nel Quattrocento il feudo passò ai Del Balzo: il conte Pirro del Balzo trasformò la città e il Castello. Il Clanio allagava spesso la zona, che per alcuni periodi dell’anno veniva abbandonata. Dal Settecento le bonifiche, con canali per far defluire le acque, hanno migliorato la situazione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 91 unità, da 58.676 (1° gennaio 2025) a 58.585 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 58.494 abitanti. Il comune si estende su 54,71 km², con una densità di circa 1.071 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere ad Acerra
Il Castello ha origini longobarde. Fu ricostruito dai Normanni e trasformato nel Quattrocento dal conte Pirro del Balzo. Sotto le antiche scuderie sono state trovate tracce di un teatro del II secolo a.C., che è il teatro romano della città. Per un po’ si era pensato a un anfiteatro sotto il castello.
La chiesa di San Pietro sorge su un probabile tempio di Eracle, o Ercole. Alcune iscrizioni ricordano anche culti, e forse templi, di Iside e Serapide. A Masseria Sanguigno sono state trovate tracce di vita preistorica.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Natura e paesaggio
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Gaudello, Pezzalunga e Santa Maria la Selva.
Turismo ad Acerra
Nel 2025 il comune contava 175 posti letto in 11 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Acerra è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 58.585 abitanti e si estende su una superficie di 54,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



