Pomigliano d’Arco sta nella città metropolitana di Napoli, su un territorio del tutto pianeggiante. È noto soprattutto per il polo industriale, tra i più grandi dell’Italia meridionale. Qui si trovano lo stabilimento Giambattista Vico di Stellantis, il centro Elasis, lo stabilimento Leonardo (ex Alenia Aermacchi) e quello Avio. Negli anni sessanta ospitò il primo aeroporto della Campania. Del comune fa parte anche Cutinelli, una exclave circondata dal territorio di Sant’Anastasia.
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Dove si trova Pomigliano d'Arco
Pomigliano d'Arco si trova in pianura: il centro è a 36 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Castello di Cisterna (1,0 km), Brusciano (2,1 km), Mariglianella (3,0 km), Casalnuovo di Napoli (4,2 km) e Marigliano (4,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pomigliano d’Arco
Lo storico locale Salvatore Cantone fa risalire il paese all’età romana. Secondo il suo racconto, un senatore mandato a risolvere una disputa di confini tra Napoli e la città di Hyria assegnò il territorio contestato alla repubblica, che divenne «Campo Romano». Roma vi mise dei coloni, tra cui i Pomilii, da cui verrebbe il nome Pomigliano. «D’Arco» richiama invece gli archi dell’acquedotto augusteo, che portava l’acqua da Serino a Baiae per la Piscina mirabilis, il grande serbatoio della flotta romana di Misenum.
Con il Cristianesimo gli abitanti si raccolsero attorno a una chiesa dedicata a San Felice e circondarono il borgo di mura e baluardi, ancora visibili alla fine del 1700. Fuori dalle mura fu costruita la chiesa della Santa Croce, affidata ai padri greci di San Basilio. Intorno a essa nacque il borgo Santa Croce. Nell’Alto Medioevo Pomigliano divenne un feudo, con il governatore che risiedeva nel castello o palazzo baronale, in piazza del Mercato.
Il Cantone ricorda anche i Francesi di Carlo VIII, che uccisero trecento pomiglianesi, e l’eruzione del Vesuvio del 1631, che danneggiò strade e acquedotto. Nel gennaio 1735 Carlo di Borbone si fermò a pranzo in paese, diretto a Nola. Nel 1836 un’epidemia di colera decimò gli abitanti e si decise di costruire un cimitero. Il titolo di Città è arrivato con decreto del Presidente della Repubblica del 9 gennaio 1974.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 177 unità, da 39.784 (1° gennaio 2025) a 39.607 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 39.762 abitanti. Il comune si estende su 11,71 km², con una densità di circa 3.383 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Frazioni e località
Il territorio comunale comprende anche Cutinelli.
Cosa vedere a Pomigliano d’Arco
Il paese ha una zona storica e una zona più recente, cresciuta negli anni sessanta e settanta con lo sviluppo del polo industriale. Tra le chiese le principali sono quella del Carmine, in Piazza Municipio, e quella di San Felice, attorno a cui si formò il primo borgo. Anche il borgo Santa Croce prende il nome da una chiesa, quella affidata ai padri greci di San Basilio. In piazza del Mercato sorgeva il castello o palazzo baronale, dove abitava il governatore del feudo.
Il clima è molto umido, perché il terreno un tempo era fatto di paludi e acquitrini. Spesso soffiano i venti che arrivano dall’Appennino campano.
Turismo a Pomigliano d'Arco
Nel 2025 le strutture ricettive di Pomigliano d'Arco hanno registrato 4.933 presenze turistiche (notti trascorse), il 5% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 53% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 183 posti letto in 15 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pomigliano d'Arco è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 39.607 abitanti e si estende su una superficie di 11,71 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



