Mariglianella sorge nella pianura a nord del Vesuvio, a ridosso del nolano. Confina con Brusciano, Marigliano e Somma Vesuviana. Con Marigliano forma un unico agglomerato urbano. Il nome deriva da Marigliano, di cui era un casale. Sul territorio sono state trovate tombe romane. Nel II secolo a.C. il luogo fu conteso tra napoletani e nolani, un episodio che gli storici locali discutono ancora. Qui nacque nel 1561 Carlo Carafa, capitano di Filippo II di Spagna.
Mariglianella è un comune della provincia di Napoli, in Campania, con 8.047 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Mariglianella
Mariglianella si trova in pianura: il centro è a 27 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Brusciano (1,0 km), Marigliano (1,5 km), Castello di Cisterna (2,1 km), Pomigliano d'Arco (3,0 km) e San Vitaliano (4,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Mariglianella
Mariglianella era un casale di Marigliano e da lì prende il nome. Le origini sono romane, come mostrano le tombe trovate sul territorio. Gli storici locali raccontano che nel II secolo a.C. napoletani e nolani se la contesero e che Quinto Fabio Labeone la assegnò a Roma. Il fatto è discusso: per alcuni è una leggenda, per altri non è mai accaduto. Sulla rivista «Summana» il prof. Domenico Parisi lo ritiene reale, ma propone un altro arbitro: il pretore peregrino Caio Atinio Labeone, nel 195 a.C.
Dopo il crollo dell’Impero romano la città fortificata non resse alle invasioni barbariche e fu saccheggiata più volte. Nel X secolo entrò nel Ducato di Napoli. Il primo signore feudale fu Tommaso Mansella di Salerno. Dal 1334 era un’Università autonoma, con sindaci a tempo e non permanenti. Fu annessa a Marigliano, se ne separò nel XIV secolo ed entrò nei beni della Corona. Poi passò per circa un secolo e mezzo a famiglie nobiliari. Tra queste si ricorda Carlo Carafa, nato qui nel 1561 e morto nel 1633 in odore di santità.
Con la visita di Carlo III di Borbone iniziarono riforme. Nel 1745 nacque il Consiglio Decurionato. Il feudalesimo fu abolito il 2 agosto 1806. L’ultimo feudatario fu il barone Avallone. Il 23 ottobre 1860 si votò il plebiscito per l’annessione al Regno d’Italia. Nel 1927 il paese passò dalla provincia di Terra di Lavoro a quella di Napoli.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 92 unità, da 7.955 (1° gennaio 2025) a 8.047 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 7.832 abitanti. Il comune si estende su 3,26 km², con una densità di circa 2.467 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Mariglianella
Il cuore antico del paese è via Roma, che rappresenta il centro storico della comunità. Via Guglielmo Marconi, l’ex via Nazionale delle Puglie, è invece l’asse centrale e commerciale.
Tra i luoghi legati alla storia locale c’è la chiesa della Madonna della Sanità. Era un’antichissima chiesa dedicata a Calonio, vescovo di Nola. Carlo Carafa la rifece per riconoscenza verso la Vergine, dopo essere guarito da un grave morbo, e volle darle il nome attuale.
Turismo a Mariglianella
Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Mariglianella è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 8.047 abitanti e si estende su una superficie di 3,26 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



