Lettere sta nella parte meridionale del golfo di Napoli, sui monti Lattari, e il suo territorio fa parte del parco regionale. È un comune sparso: non ha un unico centro, ma frazioni separate. Il municipio è a Piazza Roma, e intorno ci sono anche le borgate di Pagliano e Saletta. Il paese è legato al castello costruito dagli amalfitani e al vino rosso frizzante naturale che porta il suo nome.
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Dove si trova Lettere
Il territorio di Lettere è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 356 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 29 a 1.303 metri.
Nei dintorni si trovano Casola di Napoli (0,8 km), Sant'Antonio Abate (2,5 km), Gragnano (3,0 km), Santa Maria la Carità (3,4 km) e Pimonte (4,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Lettere
L’origine è di epoca romana. Secondo l’ipotesi più accreditata, durante la guerra sociale Lucio Cornelio Silla si accampò su una collina sopra Stabiae e costruì un castrum. Lì il senato romano gli faceva recapitare lettere di elogio, e da qui alcuni storici fanno derivare il nome. Altri lo collegano a «lattaro»: Cassiodoro e Procopio descrivevano la zona come adatta al pascolo di pecore e mucche da cui ricavare il latte.
Nel 1976 gli scavi archeologici hanno portato alla luce tombe di una necropoli romana. Dentro c’erano un lacrimario, un balsamario, lucerne, vasi e iscrizioni funerarie delle famiglie dei Corneli, dei Prisci e dei Valerii.
Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, Lettere entrò nell’orbita della Repubblica di Amalfi e ne divenne città di confine. Gli amalfitani costruirono un castello per difendersi dalle incursioni dal golfo di Napoli. Tra il 978 e il 979 nacque la diocesi di Lettere, con sede in una cattedrale romanica vicina al castello. Il paese diventò un punto chiave sia per i commerci via terra verso Napoli sia per la difesa.
Con la fine della repubblica amalfitana, nel XVI secolo il territorio passò agli Aragonesi. Il castello perse la funzione difensiva e la vita si spostò anche fuori dalle mura, sulle colline. Prevalsero agricoltura e pastorizia. Lettere era stata feudo in età medievale e dal 1557 è comune autonomo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 35 unità, da 6.054 (1° gennaio 2025) a 6.019 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.073 abitanti. Il comune si estende su 12,02 km², con una densità di circa 501 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Lettere
Il castello fu costruito dagli amalfitani come avamposto di guardia. Normanni e Svevi lo ampliarono. Sotto gli Angioini ebbe il momento migliore, con nuove torri e l’arrivo delle armi da fuoco. Con gli Aragonesi diventò abitazione privata, poi fu abbandonato e ridotto a rudere. È stato restaurato tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni 2000.
Vicino al castello restano i ruderi della vecchia cattedrale di Santa Maria Trinitatorum: si vedono solo parti delle mura perimetrali. Il campanile, del XII secolo, è meglio conservato. È decorato a tarsie in tufo grigio e ha sei rosoni, tutti diversi. Poco distante c’è la chiesa rupestre di San Benedetto alle Venelle.
Il santuario di Sant’Anna fu la cattedrale della diocesi, soppressa nel 1818. Era dedicato a Santa Maria Assunta e fu costruito alla fine del XVI secolo al posto della cattedrale più antica. Ha subito molti restauri e rifacimenti, e l’aspetto attuale è del 1791. Dentro si trovano la pala dell’altare maggiore con la Vergine e il Bambino, una tela della Madonna del Rosario e due tele del XVIII secolo, con San Giuseppe e San Giovanni Battista.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Depugliano, Fuscoli, Orsano, Piazza Roma, San Lorenzo e San Nicola.
Vino e Sant’Anna
Lettere ha vasti vigneti. Insieme a Gragnano e Sorrento è tra i comuni produttori di vino della Penisola Sorrentina. Si fa vino bianco, vino rosso e un rosso frizzante naturale che porta il nome del paese.
La patrona è sant’Anna. La sua statua, del 1503, è custodita nella cappella a lei dedicata all’interno del santuario.
Turismo a Lettere
Nel 2025 le strutture ricettive di Lettere hanno registrato 10.816 presenze turistiche (notti trascorse), il 87% delle quali di turisti stranieri, in calo del 2% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 218 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Lettere è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 6.019 abitanti e si estende su una superficie di 12,02 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



