Gioi è un paese della provincia di Salerno, nel cuore del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Sorge sulla cima di un colle a 685 metri e guarda due valloni che scendono e si uniscono nella pianura più a valle. Intorno crescono querce, castagni, felci e ulivi. Le prime notizie risalgono al 1131, quando è già un borgo fortificato. La soppressata locale è presidio Slow Food.
Gioi è un comune della provincia di Salerno, in Campania, con 1.058 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Gioi
Gioi si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 677 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 75 a 949 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Stio (4,2 km), Salento (4,3 km), Orria (4,6 km), Moio della Civitella (6,0 km) e Perito (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gioi
Le prime notizie di Gioi risalgono al 1131. Compaiono in un diploma della badia di Cava de’ Tirreni, che descrive il luogo come un borgo fortificato. Del castello restano oggi i ruderi.
Il paese ebbe a lungo un ruolo amministrativo. Dal 1811 al 1860 fu capoluogo dell’omonimo circondario, che faceva parte del distretto di Vallo, nel regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il regno d’Italia, fu capoluogo dell’omonimo mandamento, inserito nel circondario di Vallo della Lucania.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell’8 aprile 1999. Lo stemma mostra cinque colli verdi su campo azzurro. Il colle al centro è il più alto, quelli ai lati sono più bassi.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 20 unità, da 1.078 (1° gennaio 2025) a 1.058 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.127 abitanti. Il comune si estende su 27,99 km², con una densità di circa 38 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Cardile.
Cosa vedere a Gioi
Il centro di Gioi conserva alcuni palazzi storici: Palazzo Reielli, Palazzo Salati, Palazzo Conti e Palazzo De Marco. Sul colle si vedono i ruderi del castello, ricordo del borgo fortificato citato nel 1131.
Tra gli edifici religiosi c’è Santa Maria della Porta, in stile romanico. Ci sono poi la chiesa di San Nicola, la chiesa di Sant’Eustachio, il convento di San Francesco e il monastero di San Giacomo.
Fuori dall’abitato il paesaggio è fatto di terreni accidentati, divisi dai due valloni, con querce, castagni, felci e ulivi.
La soppressata di Gioi
Il prodotto più noto è la soppressata, un salume affumicato di carne suina magra. Al centro dell’impasto ha una fettuccia di lardo. Stagiona almeno 40 giorni e misura circa 8-10 cm di diametro e 15-18 di lunghezza. Si conserva in vasi di vetro sott’olio o sottovuoto.
Una tradizione legata all’emigrazione la vuole anche dentro un caciocavallo. È nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani e tra i presìdi Slow Food.
Turismo a Gioi
Nel 2025 il comune contava 68 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gioi è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.058 abitanti e si estende su una superficie di 27,99 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



