Il pulo di Altamura è la più grande dolina carsica dell’Alta Murgia: un’enorme conca naturale nell’altopiano, larga circa mezzo chilometro e profonda oltre 70 metri, a circa 6 km a nord di Altamura, dentro il Parco nazionale dell’Alta Murgia. In dialetto si dice «u pùle».
Com’è fatto
La dolina si apre a circa 477 metri di quota. Il suo orlo misura circa 1.800 metri, il diametro più lungo supera di poco i 500 metri e il dislivello è tra 70 e 75 metri. La parete nord, quasi verticale, ha più livelli di grotte e cunicoli, forse usati già nella preistoria: tra le cavità ci sono la grotta del Colombo, la grotta dell’Imbroglio, la grotta dell’Orco e la grave del Pulo.
Come si è formato
Il pulo è nato dal carsismo: l’acqua piovana si infiltra nelle fratture dei calcari delle Murge, li consuma e li scioglie, finché le volte delle cavità crollano. Per questo sulle Murge non ci sono quasi fiumi in superficie, ma solo le «lame», solchi scavati dalle piogge. Nel Settecento c’era chi pensava a un fuoco sotterraneo o a un meteorite; il primo studio scientifico completo è di Carmelo Colamonico, nel 1917.
La parola «pulo» si usa solo sulle Murge per indicare le doline ed è attestata dal Seicento; la portano anche il pulo di Molfetta e il pulicchio di Gravina, il «piccolo pulo».
Nei dintorni
Altamura è la città dell’uomo di Altamura, lo scheletro preistorico trovato nella grotta di Lamalunga, e del suo pane; a pochi chilometri ci sono Gravina in Puglia, con il ponte sulla gravina, e i boschi e i pascoli del parco. La zona è raccontata, con la cartina turistica, nella pagina Altamura, Gravina e l’Alta Murgia; le altre cose da vedere della regione sono nella guida Cosa vedere in Puglia.
Informazioni sul Comune
Altamura è un comune italiano situato in provincia di Bari, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 70.336 abitanti e si estende su una superficie di 431,37 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



