Dove la Murgia finisce e comincia la pianura salentina c’è Brindisi, con il suo porto naturale che entra a braccia nella costa adriatica, e intorno la piana brindisina di ulivi e vigneti. A nord la costa diventa selvaggia nella riserva di Torre Guaceto; nell’entroterra ci sono Mesagne, con il suo centro barocco, San Vito dei Normanni e Carovigno. L’area conta 8 comuni e circa 171.800 abitanti su 782 km².

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Brindisi, la porta d’Oriente
Brindisi sorge su un porto naturale, da sempre uno dei più importanti dell’Adriatico, e dal 1943 al 1944 fu la sede provvisoria del governo del Regno d’Italia. In cima alla scalinata Virgilio si alzano le colonne romane, il simbolo della città, indicate come il punto d’arrivo della via Appia. Sull’altra sponda del porto si vede il monumento al Marinaio d'Italia, una struttura a forma di timone alta circa 53 metri. Appena fuori dal centro la chiesa di Santa Maria del Casale è un bell’esempio di passaggio dal romanico al gotico.

Torre Guaceto e Carovigno
Sulla costa dell’Alto Salento, tra Brindisi e Carovigno, la riserva di Torre Guaceto protegge dal 1991 un tratto di mare e, a terra, la macchia mediterranea e la zona umida intorno alla torre costiera. Carovigno ha il castello costruito nel Quattrocento dagli Orsini Del Balzo contro le incursioni turche.
Mesagne e San Vito dei Normanni
Mesagne, nella pianura salentina, è una delle città della provincia dove il barocco ha lasciato più tracce, nelle chiese e nei palazzi; il suo castello fu ampliato nel Quattrocento da Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, principe di Taranto, che ne fece una residenza. Il punto più alto del territorio di San Vito dei Normanni è il Castello d’Alceste, un’altura di 119 metri con le tracce di un insediamento antico, da cui si vedono Oria, Mesagne, Ostuni, Carovigno e Ceglie. A sud del capoluogo ci sono San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Cellino San Marco e San Donaci.
Cosa vedere
- il porto e le colonne romane di Brindisi;
- il monumento al Marinaio d’Italia;
- la chiesa di Santa Maria del Casale;
- la riserva di Torre Guaceto;
- il castello di Carovigno;
- il centro barocco e il castello di Mesagne;
- il Castello d’Alceste a San Vito dei Normanni.
I comuni di Brindisi, Torre Guaceto e della costa
Ecco gli 8 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Brindisi | 81.181 | 333.30 | 16 |
| Carovigno | 17.093 | 106.64 | 164 |
| Cellino San Marco | 5.889 | 37.84 | 59 |
| Mesagne | 25.738 | 124.05 | 75 |
| San Donaci | 6.050 | 34.04 | 46 |
| San Pietro Vernotico | 12.807 | 46.97 | 38 |
| San Vito dei Normanni | 17.793 | 67.08 | 109 |
| Torchiarolo | 5.286 | 32.46 | 26 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 171.800 abitanti su 782 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Brindisi, Monumento al Marinaio d’Italia, Chiesa di Santa Maria del Casale, Riserva naturale statale Torre Guaceto, Carovigno, Mesagne, Castello d’Alceste), dati ISTAT 2026.


