San Donaci è in provincia di Brindisi, nel Salento, lungo la strada che collega Lecce a Taranto. Le sue campagne sono coltivate soprattutto a vite e a olivo, e una falda d’acqua sotterranea le rende fertili. Nel territorio, in contrada Monticello, c’è il Tempietto di San Miserino, un edificio ottagonale considerato uno dei luoghi di culto paleocristiani più antichi della Puglia. Sul nome ci sono più ipotesi: un santo medievale, san Dana, oppure il latino dominicum.
Al 1° gennaio 2026 San Donaci conta 6.050 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Brindisi, in Puglia.
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Dove si trova San Donaci
San Donaci si trova in pianura: il centro è a 46 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Cellino San Marco (4,6 km), Guagnano (6,2 km), San Pancrazio Salentino (8,0 km), Salice Salentino (8,5 km) e Campi Salentina (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Donaci
Le tracce più antiche sono preistoriche. Nella grotta di contrada Mariana sono stati trovati alcuni vasi e rudimentali armi di pietra. Per l’età romana ci sono una piccola necropoli di quattro tombe con alcune epigrafi in contrada Cuciulina, i resti di una villa prediaria in contrada Palazzo e una villa rustica in contrada Mea. Prima dei Romani qui c’erano probabilmente popolazioni messapiche, poi colonizzate dai tarantini.
Un insediamento consistente compare dal X secolo, quando il Salento era bizantino. Molti pensano che San Donaci fosse in origine un casale della Foresta oritana. Nel XII secolo i conti di Conversano la diedero in feudo all’arcivescovo di Brindisi, Bailardo.
Nel 1461 Ferdinando d’Aragona assegnò San Donaci e altri feudi pugliesi a Giorgio Castriota Scanderbeg, come compenso per l’aiuto nella guerra contro Giovanni II di Lorena. Scanderbeg e la colonia albanese che si era insediata in paese preferirono però lasciare il feudo all’arcivescovo. Il dominio arcivescovile durò fino alla fine del XVIII secolo. Allora Ferdinando IV di Borbone assegnò San Donaci, insieme al feudo di San Pancrazio, a un governatore regio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 6.086 (1° gennaio 2025) a 6.050 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.216 abitanti. Il comune si estende su 34,04 km², con una densità di circa 178 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a San Donaci
L’edificio storico più importante è il Castello, o Palazzo arcivescovile: San Donaci faceva parte del feudo dell’arcidiocesi di Brindisi. La chiesa matrice di Santa Maria Assunta è del 1899, costruita su una chiesa precedente, in uno stile neoclassico tardivo. La facciata sulla piazza è sobria e il campanile alto si vede da ogni parte. All’interno c’è un altare in pietra dedicato all’Addolorata.
A 300 metri dall’abitato, la chiesetta di Santa Maria delle Grazie oggi è la cappella del cimitero. Conserva un affresco quattrocentesco della Madonna col Bambino, ridipinto in epoca successiva.
Il Tempietto di San Miserino, sulla strada per Mesagne, è oggi un rudere (VI-VIII secolo). Ha pianta ottagonale e una cupola in opus cementicium che poggia su otto pilastri con capitelli in stucco a foglie d’acanto. L’interno è circa 2 metri sotto il piano di campagna. Il pavimento conserva parti di un mosaico bicromo. Sorge a circa 100 metri dal Limitone dei greci, antico muro tra la zona bizantina a sud e quella longobarda a nord.
Intorno al paese si estende il parco naturale Li Paduli. La zona delle Paludi era sede di un insediamento rupestre di monaci basiliani. Oggi è in parte coltivata ed è luogo di passaggio di uccelli migratori.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Vino, olio e prodotti della terra
L’economia di San Donaci si basa sull’agricoltura: vino, olio extravergine d’oliva, cereali, frutta e ortaggi. È un importante centro di viticoltura. Sono diffusi l’allevamento di ovini, gli stabilimenti vinicoli, i frantoi e quelli per la lavorazione dei fichi secchi. Lo stemma comunale, concesso il 27 maggio 1929, mostra una palma con alla base tre spighe di grano e un tralcio di vite.
Turismo a San Donaci
Nel 2025 il comune contava 48 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Donaci è un comune italiano situato in provincia di Brindisi, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 6.050 abitanti e si estende su una superficie di 34,04 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



