San Pancrazio Salentino, Sammangràziu in dialetto salentino, è il comune più a sud della provincia di Brindisi e l’unico a confinare con le province di Lecce e di Taranto. Sorge nella piana brindisina, in un territorio quasi piatto, tra i meno piovosi d’Italia. Qui si coltivano soprattutto olivo e vite: dalle olive nasce l’olio Terra d’Otranto DOP, dalle uve il Salice Salentino DOC.
Al 1° gennaio 2026 San Pancrazio Salentino conta 8.958 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Brindisi, in Puglia.
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Dove si trova San Pancrazio Salentino
Il territorio di San Pancrazio Salentino è pianeggiante: il centro è a 64 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono San Donaci (8,0 km), Erchie (8,7 km), Guagnano (10 km), Torre Santa Susanna (10 km) e Avetrana (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Pancrazio Salentino
I primi insediamenti risalgono ai Messapi. In contrada Li Castelli sono stati trovati i resti di un villaggio di capanne dell’VIII-VII secolo a.C. Alla fine del VI secolo a.C. le capanne lasciarono il posto ad abitazioni più complesse. Alla fine del IV secolo a.C. nacque un centro fortificato. L’area fu abbandonata verso la fine del I secolo d.C. e i Romani la usarono come campo di sosta e avamposto militare.
Più tardi arrivarono i monaci basiliani, in fuga dalle persecuzioni bizantine. Tra il X e l’XI secolo sorse un casale attorno a una chiesetta dedicata a san Pancrazio martire, citata in un atto di donazione del 1063 all’arcidiocesi di Brindisi. Nel 1107 Sichelgaita, moglie del conte di Conversano Goffredo, donò queste terre alla stessa arcidiocesi. Gli arcivescovi di Brindisi presero il titolo di Baroni di San Pancrazio e il feudo restò loro fino al 1866.
Nel primo Duecento una peste decimò gli abitanti. Nel 1221 l’arcivescovo Pellegrino ripopolò il centro con cittadini di Brindisi, esentati dalle decime, e fece costruire il Castello arcivescovile, detto anche Palazzo baronale. I Turchi razziarono il paese nel 1480 e di nuovo nella notte del 1º gennaio 1547, quando quasi tutti gli abitanti furono rapiti e venduti come schiavi. Il nome «Salentino» fu aggiunto con regio decreto del 13 novembre 1862, per distinguerlo da San Pancrazio Parmense.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 73 unità, da 9.031 (1° gennaio 2025) a 8.958 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 9.386 abitanti. Il comune si estende su 56,68 km², con una densità di circa 158 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a San Pancrazio Salentino
Il patrimonio più antico è nascosto nelle campagne. In contrada Torrevecchia c’è la Grotta dell’Angelo, scavata dai monaci basiliani e affrescata con santi dipinti secondo l’iconografia bizantina. Altre grotte con altari, giacigli e pozzi si trovano nelle contrade Caragnuli e Caretta. In contrada Li Castelli sono state trovate le tracce del villaggio messapico.
In paese, la chiesa di Sant’Antonio da Padova conserva sopra l’ingresso laterale un affresco che racconta le incursioni dei Turchi.
Per una passeggiata nel verde c’è la pineta di Sant’Antonio alla macchia, in contrada Caretta: un bosco artificiale di pino d’Aleppo piantato negli anni Cinquanta. Il suolo mostra poi pozzi carsici, doline e campi carreggiati. Restano anche diverse cave in disuso di calcarenite, che si chiama impropriamente «tufo».
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Vino, olio e il santo patrono
Il patrono è san Pancrazio martire, che dà il nome al paese. Una credenza locale dice che il santo sia passato da queste terre durante il viaggio verso Roma.
L’agricoltura resta la base dell’economia. L’olivo è la coltura più diffusa e dà l’olio Terra d’Otranto DOP. Segue la vite, allevata ad alberello pugliese, con cui si producono il Salice Salentino DOC e l’IGT Salento da Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera. Si coltiva anche il frumento, mentre l’allevamento è poco esteso e riguarda soprattutto le pecore.
Turismo a San Pancrazio Salentino
Nel 2025 le strutture ricettive di San Pancrazio Salentino hanno registrato 6.804 presenze turistiche (notti trascorse), il 20% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 194% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 351 posti letto in 49 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Pancrazio Salentino è un comune italiano situato in provincia di Brindisi, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 8.958 abitanti e si estende su una superficie di 56,68 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



