Crotta d’Adda (Cròta in dialetto cremonese) è un comune della provincia di Cremona, in Lombardia. Sorge sulle sponde del fiume Adda, non lontano dal punto in cui questo confluisce nel Po. Il nome viene dai Crotta o Crotti, ramo di una nobile famiglia di stirpe longobarda che nell’Alto Medioevo si stabilì qui, venendo da Bergamo. Nel XII secolo il luogo divenne proprietà della chiesa di Milano.
Comune della provincia di Cremona, in Lombardia, Crotta d'Adda ha 613 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Crotta d'Adda
Il territorio di Crotta d'Adda è pianeggiante: il centro è a 55 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Maccastorna (2,2 km), Acquanegra Cremonese (2,6 km), Grumello Cremonese ed Uniti (3,3 km), Cornovecchio (5,1 km) e Meleti (5,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Crotta d’Adda
Il nome del paese viene dai Crotta, detti anche Crotti. Erano nobili arimanni longobardi, cioè guerrieri a cavallo. All’epoca dell’invasione longobarda, nel 568 d.C., si erano stabiliti a Bergamo. Poi si insediarono in altre zone della Lombardia, e nell’Alto Medioevo un ramo della famiglia arrivò a Crotta. Alla casata si attribuiscono anche il re Rotari, suo figlio Rodoaldo e i duchi di Bergamo, ma manca una fonte che lo confermi.
Nel XII secolo il luogo divenne proprietà della chiesa di Milano. Passò poi a importanti famiglie lombarde. Insieme a Basiasco, Corno Giovine, Cornovecchio, Pizzighettone, Maleo e Maccastorna formò il territorio su cui la famiglia Vincemala (Vismara) esercitò il Mero e Misto Impero, dal 1272 al 1381.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 27 luglio 1987.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 3 unità, da 610 (1° gennaio 2025) a 613 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 620 abitanti. Il comune si estende su 12,94 km², con una densità di circa 47 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Crotta d'Adda
Tra gli edifici di rilievo si trova Villa Stanga. Gli Stanga sono una famiglia cremonese: il loro motto, Fortitudo fatalis, compare anche nello stemma del comune. Il paese sorge lungo l’Adda, vicino alla confluenza nel Po, e il fiume resta il tratto più riconoscibile del territorio.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Dialetto e stemma
Il nome del paese in dialetto cremonese è Cròta.
Lo stemma è diviso in quattro parti. Nel primo e nel quarto campo, rossi, c’è un leone d’oro. Nel secondo e nel terzo, azzurri, c’è una lista d’argento avvolta intorno a un bastone nero, con il motto in lettere romane FATALIS FORTITUDO. In alto, su fondo d’argento, c’è un’aquila azzurra con una corona. Il motto, «Forza fatale», fu adottato dalla famiglia cremonese degli Stanga. Il gonfalone è un drappo bianco.
Turismo a Crotta d'Adda
Nel 2025 il comune contava 9 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Crotta d'Adda è un comune italiano situato in provincia di Cremona, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 613 abitanti e si estende su una superficie di 12,94 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



