Montodine (Muntóden in dialetto cremasco) sta nella parte occidentale della provincia di Cremona, al confine con il Lodigiano, dove arriva Bertonico. Confina anche con Ripalta Guerina, Ripalta Arpina e Moscazzano. In epoca romana vi passava la via Regina, che univa il porto fluviale di Cremona a Chiavenna passando da Milano. Il paese sta tra l’Adda e il Serio: l’Adda anticamente lambiva l’abitato, mentre il Serio lo attraversava per sfociare a Boccaserio.
Comune della provincia di Cremona, in Lombardia, Montodine ha 2.394 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Montodine
Il territorio di Montodine è pianeggiante: il centro è a 69 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Ripalta Arpina (2,3 km), Gombito (2,3 km), Moscazzano (2,6 km), Ripalta Guerina (2,8 km) e Castelleone (3,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Montodine
Il documento più antico è del 1023 e cita un Castrum de Monte Odano. Il nome nasce forse da «monte» e da un nome personale germanico, come Odilo od Odino. Il nome Odano però non è attestato. Un’altra ipotesi lo lega al fiume Adda, in latino Addua. Studi recenti fanno risalire l’origine del paese al periodo celtico, ma si tratta di un’ipotesi. Sono invece attestati i legami con Roma: la via Regina partiva da Cremona, arrivava a San Latino, toccava il territorio di Montodine e proseguiva verso Milano. In un fossato di via Roma è stata trovata una stele di epoca longobarda.
Il 29 dicembre 1154 passò da qui Federico Barbarossa, diretto con l’esercito alla Dieta di Roncaglia. Usò il porto sull’Adda alla Vinzasca, a Gombito. Nel 1407 Giorgio Benzoni, Signore di Crema, fece costruire una torre alta e robusta a guardia del confine. I ruderi rimasero fino all’inizio del 1900, quando furono demoliti per fare posto all’asilo. Dopo i Visconti e il Ducato di Milano, dal 1449 il territorio fu amministrato da Venezia fino all’arrivo dei francesi di Napoleone. Nel 1758 il Serio fu deviato, perché ormai lambiva la torre dei Benvenuti.
Nel Cinquecento i Lanzichenecchi devastarono il paese. Nella peste del 1630-31 Montodine fu la prima del Cremasco a essere colpita: il contagio arrivò con Alessandro Barbiero, che a Pizzighettone aveva ricevuto in dono una palandrana infetta. Morirono 254 persone. Nel 1648 i veneti, guidati dal colonnello Mario Benvenuti, fermarono i francesi presso il ponte sul Serio, che fu segato e fatto crollare.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 25 unità, da 2.419 (1° gennaio 2025) a 2.394 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.441 abitanti. Il comune si estende su 11,39 km², con una densità di circa 210 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Montodine
Nelle campagne verso San Latino sorge l’antica chiesina di San Giacomo, dedicato al protettore dei pellegrini. Oggi è isolata in mezzo ai campi. La via Regina fu usata anche nel Medioevo.
Un segno dell’antico corso dell’Adda è l’alta costiera. È un rilievo modellato nel tempo dalle acque: parte dall’abitato di Montodine e arriva a Moscazzano e agli altri paesi vicini.
Lungo l’argine del Serio, davanti al parco, c’è un sentiero legato alla battaglia del 1648. Nei pressi del ponte si scontrarono veneti e francesi, e i caduti furono raccolti nell’ossario dei «Morti del Serio». Della torre del 1407, invece, non resta nulla: al suo posto c’è l’asilo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Lingua e tradizioni
In dialetto cremasco il paese si chiama Muntóden. Esistono anche altri due nomi dialettali: Culumbare e Bóca Sère.
Alcune usanze religiose sono legate al passato. Il culto di san Zenone, vescovo di Verona, fa pensare a un’antica dipendenza dal patriarcato di Aquileia. Lo stesso indizio viene da una vecchia usanza del battesimo: i bambini erano posti sull’altare e ritirati dietro il pagamento di una somma. Fino a qualche decennio fa alcune donne anziane recitavano il rosario per i caduti del 1648 sul sentiero dell’argine. Davanti ai pericoli della guerra, la popolazione invocò il SS. Crocifisso.
Turismo a Montodine
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Montodine è un comune italiano situato in provincia di Cremona, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 2.394 abitanti e si estende su una superficie di 11,39 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



