Barlassina è un comune della provincia di Monza e della Brianza, nella Brianza comasca, sulle colline della Valle del Seveso. L’abitato sta su due aree: a est il versante che scende verso la valle, a ovest il pianalto delle Groane, circondato su tre lati dal Parco delle Groane. L’altitudine va da 214 a 290 metri. Dalla parte collinare, dove il bosco non chiude la vista, si vedono il Monte Rosa e le Prealpi. Un tempo il paese era detto «Paese degli Asini».
Comune della provincia di Monza e della Brianza, in Lombardia, Barlassina ha 6.985 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Barlassina
Il territorio di Barlassina è pianeggiante: il centro è a 232 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Seveso (1,6 km), Lentate sul Seveso (2,5 km), Meda (3,1 km), Cesano Maderno (3,1 km) e Cogliate (3,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Barlassina
Il territorio era abitato dagli Insubri, una popolazione gallica che si stabilì qui dopo aver respinto gli Etruschi. Alcuni reperti gallo-romani del I secolo a.C., trovati con scavi in paese, sono conservati nel Museo del Seminario a Seveso. Con la fine dell’impero romano arrivarono i Longobardi. Dal IX secolo il territorio passò ai Franchi.
Il primo documento che nomina il paese, allora scritto «Barnasina», è una sentenza del 15 dicembre 1288. Tre uomini del luogo fanno causa a Civolla da Meda per la perdita di alcuni buoi. Nello stesso secolo Goffredo da Bussero, nel «Liber Notitiae», elenca anche la parrocchiale di Barlassina, dedicata a San Giulio. Sotto gli Spagnoli il paese fu dato in feudo alle famiglie Carcassola e Arese, poi rimasero solo gli Arese. Nel XVI secolo i Lanzichenecchi lo saccheggiarono, lo incendiarono e distrussero il castello. Con gli Austriaci Barlassina diventò sede del comando di un distretto militare, che comprendeva anche Desio e Seregno.
A metà Settecento i maggiori proprietari erano i conti Porro e i conti Rezzonico. Carlo Rezzonico, diventato papa con il nome di Clemente XIII, concesse a Barlassina l’Arcipretura. Nell’Ottocento le due famiglie fecero molte donazioni e opere di bene. Nel 1869 il comune fu unito a Seveso, una scelta che non piacque a nessuna delle due popolazioni. Nel 1901 un regio decreto lo rese di nuovo autonomo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 52 unità, da 6.933 (1° gennaio 2025) a 6.985 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.873 abitanti. Il comune si estende su 2,76 km², con una densità di circa 2.534 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Barlassina
Il monumento più legato alla storia del paese è Palazzo Rezzonico, sede del comune. Fu costruito nel Settecento per volontà di papa Clemente XIII, su terreni della sua famiglia. Nel 1901 fu preso in affitto dall’Opera Pia Porro. Dal 1998 è di proprietà del comune.
Alla stessa famiglia si deve l’Arcipretura, concessa da Clemente XIII: per questo la chiesa arcipretale ha un posto importante nella storia locale. Già nel Duecento una parrocchiale dedicata a San Giulio era ricordata nel «Liber Notitiae».
Chi ama camminare può raggiungere il Parco delle Groane, che circonda il paese su tre lati. Dalle zone più alte, dove il bosco lascia aperta la vista, si riconoscono i monti Bollettone, Boletto e Palanzone. Verso est si vedono il Resegone e le Grigne. Nel paese ha sede la Banca di Credito Cooperativo di Barlassina, che conserva una collezione importante di quadri di Emilio Longoni.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Il «Paese degli Asini» e Emilio Longoni
Prima della ferrovia Chiasso-Milano, Barlassina era il luogo dove i carrettieri si fermavano a metà strada. Cesare Cantù, nella «Storia di Milano», scrive che un tempo sulla via c’erano molti asini, sui quali i viaggiatori salivano per pochi soldi. Da qui viene probabilmente il soprannome «Paese degli Asini». Lo ricordano anche alcuni versi del 1810 di Carlo Porta, che parlano dei ricchi allevamenti di asini della zona.
A Barlassina nel 1859 nacque il pittore Emilio Longoni, quartogenito del garibaldino Matteo Longoni e di Luigia Meroni.
Turismo a Barlassina
Nel 2025 il comune contava 51 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Barlassina è un comune italiano situato in provincia di Monza e della Brianza, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 6.985 abitanti e si estende su una superficie di 2,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



