Lombriasco (Lombriasch in piemontese) è un comune della città metropolitana di Torino, sulla sponda sinistra del Po. Nel suo territorio il Maira entra nel Po. Il comune supera il fiume con le cascine Oltre Po e La Spina e per questo confina con Racconigi. Ha anche un’exclave in territorio di Carignano e al suo interno si trova un’enclave di Carmagnola.
Comune della provincia di Torino, in Piemonte, Lombriasco ha 1.090 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Lombriasco
Lombriasco si trova in pianura: il centro è a 247 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Casalgrasso (2,7 km), Pancalieri (4,0 km), Osasio (4,0 km), Polonghera (5,4 km) e Faule (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Lombriasco
I primi documenti parlano di una fortificazione militare romana, già presente nel primo secolo d.C. Attorno a questa si sarebbe formato un primo borgo. Al VI secolo risale una prima parrocchia, dipendente dal vescovo che aveva sede nell’attuale Cavour. Nel 1163 Federico Barbarossa affidò il feudo ai marchesi di Romagnano. C’erano già un castello medievale con roccaforte, mura e fossato e una chiesa dedicata a santa Maria.
Nel 1173 il marchese Manfredo II di Romagnano rinunciò a tutti i suoi beni per fondare una prevostura, con almeno 12 monaci agostiniani. Da quella data si fa risalire la prima vera parrocchia del paese. I monaci avviarono l’agricoltura e costruirono un mulino e un porto per attraversare il Po. Nel XIII secolo il territorio passò prima ai Savoia e poi agli Acaia. Nel 1418, alla morte di Ludovico d’Acaia, Amedeo VIII di Savoia incorporò i suoi domini, Lombriasco compreso.
Nel 1560 il sacerdote Giacomo Ponte iniziò a ricostruire la chiesa parrocchiale, ridotta in rovina. Fu riconsacrata nel 1779. Si racconta che nel 1796 Napoleone abbia dormito nel castello, ma è solo un passaparola. Nel 1850 morì l’ultimo conte di Lombriasco. Nel 1894 Michele Rua, successore di don Bosco, comprò il castello e vi mise una comunità salesiana. Nel 1928 il regime fascista sciolse il comune e lo unì a Osasio e Virle dentro Pancalieri. L’autonomia tornò nel 1947. Tra il 1881 e il 1950 il paese ebbe la fermata della tranvia Torino-Saluzzo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 33 unità, da 1.057 (1° gennaio 2025) a 1.090 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.090 abitanti. Il comune si estende su 7,21 km², con una densità di circa 151 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Lombriasco
Il castello è legato a due momenti precisi della storia del paese. Nel Medioevo aveva roccaforte, mura e fossato. Dal 1894 ospitò una comunità salesiana, dopo l’acquisto da parte di Michele Rua.
La chiesa parrocchiale fu ricostruita a partire dal 1560 e riconsacrata nel 1779. La torre campanaria è stata eretta nel 1826.
La natura ruota attorno al Po. Qui si trova la confluenza del Maira, e oltre il fiume ci sono le cascine Oltre Po e La Spina. In paese, la biblioteca comunale ha sede dal 2005 in Casa Didier. Era stata fondata nel 1977 come sede distaccata del Sistema Bibliotecario di Moncalieri.
Feste e sagre
La festa patronale cade nella prima settimana di ottobre. In quei giorni si tiene la sagra dell’anguilla. L’ultima settimana di giugno si svolge invece la Festa del Po, che ricorda il legame del paese con il fiume. Per secoli la popolazione ha vissuto soprattutto di agricoltura, fino alla metà del XX secolo.
Turismo a Lombriasco
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Lombriasco è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.090 abitanti e si estende su una superficie di 7,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



