Scalenghe si trova a sud-ovest di Torino, in una zona ricca di acque e dedicata all'agricoltura, con la coltivazione di mais e grano. È un comune che presenta un carattere rurale, con il capoluogo e diverse borgate che formano un agglomerato urbano. Conosciuto per il suo territorio pianeggiante e per la presenza di corsi d'acqua nei dintorni, Scalenghe offre un ambiente tranquillo e ricco di tradizioni agricole.
Comune della provincia di Torino, in Piemonte, Scalenghe ha 3.199 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Scalenghe
Il territorio di Scalenghe è pianeggiante: il centro è a 259 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 240 a 299 metri.
Nei dintorni si trovano Airasca (2,8 km), Cercenasco (3,5 km), Vigone (4,8 km), Castagnole Piemonte (5,7 km) e None (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 4 unità, da 3.195 (1° gennaio 2025) a 3.199 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.244 abitanti. Il comune si estende su 31,68 km², con una densità di circa 101 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Scalenghe
Ecco i luoghi d’interesse di Scalenghe, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Scalenghe
Nel 2025 il comune contava 11 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scalenghe è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 3.199 abitanti e si estende su una superficie di 31,68 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



